storia della taranta

Tre giovani professionisti salernitani uniti da un progetto comune: ripercorrere la storia della taranta offrendo uno sguardo suggestivo su un tratto di storia meridionale che rischia di scomparire

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Il gruppo di video-narrazione, composto da Alfonso Maria Salsano, Davide Speranza e Giuseppe Volpicelli, opera nel campo dell’audiovisivo e dello storytelling. Giovani professionisti, frequentanti il corso di laurea in Davimus presso l’Università degli Studi di Salerno, impegnati nei campi del cinema, giornalismo, fotografia, narrativa, i tre hanno deciso di intraprendere un percorso comune, mettendo a disposizione reciprocamente caratteristiche creative e umane.

Alfonso Maria Salsano è un fotografo, collabora con agenzie locali per eventi e manifestazioni di rilievo nazionale (Cafaro Agency). Tra i molteplici lavori, la realizzazione di uno spot televisivo sotto la guida di Enzo De Caro, il manifesto del tour musicale di Biagio Antonacci, la collaborazione all’interno dell’università con diversi docenti in ambito organizzativo e produzione filmica (Davimedia).

Giuseppe Volpicelli è un video-maker, regista, fotografo, curatore di video culturali e cortometraggi come “Notte Pasolini2” dedicato ai 40 anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini, “Signora Crostata” vincitore della manifestazione nazionale “Overtime”, “La Musica, dentro”, “Il rumore delle radici” – quest’ultimo presentato all’Archivio di Stato di Salerno (insieme ad Alfonso Maria Salsano e Davide Speranza) sul fenomeno migratorio – e curatore di laboratori sul mondo della fotografia.

Davide Speranza è un giornalista del quotidiano laCittà-Gruppo l’Espresso/LaRepubblica, narratore, addetto stampa (Campania Eco Festival, Marte Mediateca, Teatro Grimaldello, Notte Pasolini), autore di racconti, di pièce teatrali, di corti audiovisivi (“Il rumore delle radici”; “La Musica, dentro”), rubriche di approfondimento (La Meglio Gioventù, su Polis Magazine; Italian Rapsody, presso Unis@und Web Radio), attivista culturale. Il loro nuovo progetto, ancora in fieri, è uno studio sul fenomeno del Tarantismo, per il quale stanno realizzando un piccolo documentario a Galatina, in Puglia, con l’obiettivo di raccontarne le trasformazioni nel corso degli ultimi decenni. Sono rimasti tre giorni, nella piccola città salentina, a contatto con gli abitanti del posto, operatori culturali, attori, musicisti.

Il progetto

Utilizzando telecamere, strumenti fotografici, registratori e immergendosi nel vorticoso quotidiano dei galatinesi, hanno ripercorso la storia della taranta e delle “tarantate”.

Interviste, ricostruzioni teatrali, processioni, fedeli in preghiera, forestieri in contemplazione di riti antichi, edifici secolari stretti tra i vicoli acciottolati del paese, il continuo intreccio-distruzione tra mondo vecchio e nuovo millennio. Il cortometraggio – primo step di un progetto più lungo, che si spalmerà per tutto l’anno – proporrà uno sguardo suggestivo su un tratto di storia meridionale che rischia di scomparire.

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