Tumori, sconfiggerli attraverso la proteina p53

Tumori, sconfiggerli attraverso la proteina p53

Tumori, con le nuove scoperte è possibile spegnerli senza uccidere le cellule sane. Tutto grazie a un peptide che risveglia le cellule anti-cancro

I tumori sono la principale causa di morte nel mondo. Tantissime ricerche hanno come oggetto di interesse i tumori, nel tentativo di trovare una cura. Sono stati fatti molti passi in avanti e di recente c’è stato l’ennesimo.

Un gruppo di ricercatrici dell‘Istituto di biologia cellulare e neurobiologia del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibcn-Cnr) ha scoperto una nuova possibile cura dei tumori attraverso la riattivazione della proteina p53.
La proteina p53 è un soppressore tumorale considerato uno dei più importanti fattori per il controllo dello sviluppo e della progressione della malattia. Risulta inattivo nel 50% dei tumori umani.

Uno degli aspetti più importanti di questa ricerca è che, al contrario di tutte le sperimentazioni precedenti, la proteina agisce solo sulle cellule malate. Questo lascia ipotizzare che i tessuti sani tollereranno bene la cura e che dunque le cellule sane non saranno colpite.

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La sperimentazione è stata realizzata grazie al supporto dell’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) e del progetto Cnr-ministero dell’Economia e finanza ‘FaReBio di qualità” in collaborazione con l’Università di Perugia, l’Università Cattolica di Roma, l’Istituto Regina Elena di Roma, l’Istituto europeo per la ricerca sul cervello (Ebri)-Rita Levi Montalcini e l’Università di Leuven in Belgio. Ed è stata appena pubblicata sulla rivista scientifica Cancer Research.

“Grazie a tecniche di biologia molecolare e cellulare è stato individuato un peptide in grado di riattivare il soppressore tumorale p53, portando alla morte le cellule cancerose. Questo peptide non funziona sulle cellule sane, ma solo su quelle tumorali che sono come una macchina accelerata. Attivando la p53 aumentiamo a tal punto la velocità della macchina che la cellula muore, ma senza danneggiare le cellule sane.” Ha così spiegato Fabiola Moretti dell’Ibcn-Cnr che guida il gruppo di ricerca.

Attraverso la riattivazione della proteina p53 è possibile un nuovo approccio terapeutico. La strada per la realizzazione di un farmaco contro i tumori è purtroppo però ancora lunga.

Un ottimo passo in avanti è stato fatto. Speriamo che si arrivi al più presto ad una concreta attuazione farmacologica per sconfiggere i tumori.