Vertice UE, ok a misure alternative per l’economia ma la Merkel frena



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Conte e von der Leyen aprono a misure alternative per salvare l’economia UE nel periodo di emergenza ma la Merkel prende tempo

Dobbiamo muoverci tutti con la massima urgenza. Dobbiamo assicurare ai nostri cittadini le cure mediche e la protezione sociale ed economica di cui hanno bisogno. Non ci sono alternative. A una crisi straordinaria, senza precedenti, si risponde con mezzi altrettanto straordinari, mettendo in campo qualsiasi strumento di reazione, secondo la logica ‘whatever it takes“. Non illudiamoci che ci potrà essere un Paese membro che potrà rimanere indenne da questo tsunami economico-sociale. Il ritardo nella risposta comune sarebbe letale e per questo irresponsabile“. Sono queste le parole del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in videoconferenza con i vertici UE, riuniti per cercare le misure più adatte soprattutto in campo economico per contrastare la crisi dovuta all’emergenza Coronavirus.

Tra le soluzioni proposte dal premier italiano ci sono il “Coronavirus-bond” o l’istituzione di un fondo di garanzia Europeo in modo da finanziare le misure dei singoli Governi e proteggere così le economie nazionali. Nella direttrice di Palazzo Chigi va anche la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen secondo la quale “la situazione è peggiorata, è molto seria, è uno shock esterno mai avuto prima e dobbiamo fare di tutto per proteggere l’economia e le persone. Non esiteremo a prendere misure aggiuntive se la situazione lo richiede“. Più cauta la Cancelliera tedesca Angela Merkel che ha frenato sulle nuove misure, dichiarando che “non c’è ancora un’intesa e che bisogna continuare a lavorare“.

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