Viaggi oltre oceano: 550 giorni nella splendida Australia

Viaggi oltre oceano

Viaggi oltre oceano: Australia

project adv

Continuano le nostre storie reali di viaggiatori nel mondo; oggi saranno Francesco e Veronica, coppia nel viaggio e nella vita, a portarci nella lontana, splendida e meravigliosa Australia, che stanno girando in lungo e largo da ben 550 giorni, a bordo del loro van.

Ciao ragazzi, presentatevi ai nostri lettori.

Ciao Annalisa e ciao a tutti i lettori di Zon, siamo Francesco e Veronica, coppia nel viaggio e nella vita, di origini siciliane.

Abbiamo lasciato casa parecchi anni fa, nel 2011, ed oggi vi parliamo in diretta dal continente Australiano…

Quando avete deciso di mollare tutto per viaggiare alla scoperta del mondo, e perché è nata in voi questa esigenza?

Viaggi oltre oceano

Negli anni, abbiamo sempre lavorato nel terziario, dedicando tutto il tempo libero ad hobby e viaggi, fuori e dentro lo stivale.

Il primo trasferimento è avvenuto nel 2011, quando abbiamo lasciato la nostra Sicilia per esplorare nuovi contesti ed aprirci a nuove possibilità lavorative, e ci siamo trasferiti a Milano; lì abbiamo assaporato lo stile di vita oltre lo stretto.

Questo primo trasferimento ha rappresentato una svolta, in quanto ci ha permesso di confrontarci con un nuovo mondo; ma la vera avventura doveva ancora cominciare…

Dopo qualche anno ci siamo resi conto che mancava ancora qualcosa, qualcosa che non riuscivamo bene ad identificare; vi era sempre quella strana e costante sensazione di “insoddisfazione”, come un macigno nella nostra mente.

Abbiamo preso consapevolezza di dover agire, se volevamo cambiare la situazione, e abbiamo scelto di farlo in maniera responsabile, imparando prima l’inglese, la chiave delle possibilità fuori dalla madrepatria, per poi trasferirci all’estero.

Londra fu la scelta più ovvia e vicina per realizzare questo obiettivo; biglietti di sola andata, e siamo partiti alla scoperta di nuovi orizzonti.

Viaggi oltre oceano

L’anno trascorso a Londra è stato cruciale nel formarci e nel donarci la consapevolezza di quello che c’era fuori dalle mura domestiche; un mondo veloce, tecnologico e in continua evoluzione.

Ma la domanda fissa nella nostra mente era: “si può vivere viaggiando? È possibile fare ciò che si ama per un tempo non stabilito, dedicandosi interamente a se stessi e seguendo i propri sogni?”

La risposta fu: “se non proviamo, non lo sapremo mai”.

E fu così che acquistammo i biglietti di sola andata per l’Australia; e via, partimmo verso una nuova, folle, avventura.

Com’è stata accolta la notizia della vostra partenza da parenti ed amici?

Non è stato semplice. L’idea che ci spostassimo in un posto tanto lontano da casa, per un tempo non definito, e il nostro spiegare che avevamo “bisogno di vivere il mondo”, fare nuove esperienze e aprirci nuove strade, preoccupava i più intimi e rendeva scettici gli altri, in quanto non riuscivano a capirne bene le ragioni.

Era come se già in quel momento stessimo parlando una lingua a loro sconosciuta, non comprendendo perché per noi fosse indispensabile fare nuove esperienze lontano da loro e dal posto che ci aveva visti nascere.

Viaggi oltre oceano

In quali Paesi siete stati e quali invece sono tra le prossime tappe?

Nel nostro anno di permanenza nel Regno Unito abbiamo sfruttato tutti i momenti utili per dedicarci all’esplorazione della bellissima terra anglosassone, visitando in larga scala l’Inghilterra, la Scozia e l’Irlanda.

Ci sono stati anche numerosi viaggi nelle principali città Italiane, e nel 2013 abbiamo avuto la nostra prima esperienza ‘on the road’ attraversando tutto il paese in una piccola ma affidabile FIAT 600, con tenda da campeggio a corredo; ci siamo divertiti tantissimo girando per le contrade, i borghi, le numerose cittadine medievali e gli infiniti monumenti che rendono il nostro paese unico al mondo. Inutile specificare che abbiamo spulciato la Sicilia in lungo e largo, essendo la prima base di partenza per noi aspiranti viaggiatori seriali.

Ma i “road trip” non si sono limitati solo all’ Italia; ve ne sono stati altri in Svizzera e Germania, e visite di qualche giorno in alcune città europee come Praga e Barcellona.

Senza ombra di dubbio, però, l’esperienza di viaggio più lunga e significativa conta oltre 550 giorni passati nella meravigliosa Australia, che abbiamo scandagliato centimetro per centimetro a bordo del nostro van, adibito al viaggio ed arredato, con cura e dettagli, interamente con le nostre mani.

Viaggi oltre oceano

Siamo partiti dall’ Australia occidentale e abbiamo visitato ed attraversato TUTTI gli stati, il deserto, la foresta tropicale, le città maggiori e minori, e persino la Tasmania.

Un’esperienza unica al mondo, che ci ha donato emozioni indescrivibili.

Invece, nella lista delle imminenti tappe da visitare, vi sono l’Indonesia e la Thailandia; e poi vorremmo passare al setaccio altre città della bellissima Europa.

Quale, fra i tanti posti visitati, vi è rimasto maggiormente nel cuore?

Ovviamente l’Australia, che ci ha cambiato la vita.

Quali sono le difficoltà che affrontate quotidianamente nel vostro viaggio in giro per il mondo?

Ri-ambientarsi ogni volta diventa la parte più confusionaria; non tutte le città sono uguali, e quando ti ci fermi per lavorare anche solo qualche mese, vedi le cose da una prospettiva ben diversa da quelle del turista.

Impari a vivere il luogo, a capirne le verità, e in qualche modo a farlo tuo.

E siccome siamo di buona forchetta, ci manca disperatamente il buon cibo di casa.

Cosa avete imparato viaggiando e come sentite di essere cresciuti e migliorati?

Viaggi oltre oceano

Abbiamo imparato ad adattarci ad ogni nuova visione e prospettiva di vita; ma ciò che veramente ci ha fatti crescere è stato l’aver capito cosa ci serve realmente per “essere felici”.

La semplicità è il vero dono che questa esperienza ci ha dato.

Abbiamo buttato via tutto il superfluo, fatto di una lista di cose e oggetti che la società spesso ci spaccia per indispensabili, ma che non fanno altro che complicarci la vita.

Veronica, molti credono che per una donna sia più pericoloso viaggiare da sola che con un uomo, tu cosa pensi a riguardo?

Rispondo alla domanda dicendo che, oggi, ho al mio fianco un uomo con il quale condivido il viaggio e la vita; e che di sicuro questo ha cambiato la chiave della mia esperienza.

Tuttavia, in passato ho viaggiato da sola, ed ho sempre applicato poco e semplici linee guida che hanno ‘salvaguardato’ le mie avventure, come l’essere selettiva in campo di posti, compagnie, orari e zone, organizzandomi in anticipo con un itinerario dettagliato e riducendo al minimo le occasioni in cui avrei avuto di che preoccuparmi.

Viaggi oltre oceano

Con un po’ di buon senso e un atteggiamento responsabile, ogni donna può vivere grandi momenti, proprio come ho fatto io.

Fatevi coraggio e abbattete i vostri timori, se vivete il vostro presente nel posto in cui siete cresciute, potete farlo ovunque; parola di donna viaggiatrice.

Quali sono i vostri sogni nel cassetto?

Trasformare il nostro sogno di viaggiare a tempo indeterminato in una realtà lavorativa e di vita; e stiamo lavorando sodo per non lasciarlo nel cassetto.

In base alla vostra esperienza, cosa vorreste dire e consigliare a chi vorrebbe fare la vostra stessa scelta di vita?

Di vivere la vita appieno, senza permettere al mondo di decidere “chi devi essere” e “cosa devi fare”.

Dovete rincorrere le “vostre” idee, perché sono quelle che vi permetteranno di guardarvi indietro e sorridere.

Ed usate la ragione in abbondanza, perché è bello sognare e far colpi di testa, ma una buona organizzazione è la chiave di un progetto vincente.

Createvi un piano d’ azione, evidenziate le vostre priorità, mettete da parte qualche soldo e pianificate tappe e spostamenti; e imparate un minimo di lingua. Poi, avvicinatevi in maniera razionale, ogni giorno di più, al vostro sogno.

Viaggi oltre oceano

Vorreste dirci quanti soldi servono per fare un’esperienza come la vostra?

Abbiamo lasciato la Sicilia con 1000€ in tasca, non possedevamo altro, e siamo ancora in viaggio; e non siamo mai finiti sotto un ponte 😉

Il budget non è assolutamente un requisito fondamentale per iniziare un’avventura, ma lo sono il buon senso e il saper risparmiare sulle spese inutili, adattandosi ai mille lavori che il viaggio ti propone.

Molti si bloccano pensando che senza soldi non sarà mai fattibile, o che bisogna possedere case e ricchezze per essere in grado di viaggiare per il mondo.

Se questo fosse il vostro caso, siate pronti a cambiare idea e a rivedere il vostro punto di vita; si può vivere appieno la vita anche con poco.

Una stima delle spese iniziali vi aiuterà a capire quanto vi servirà per i mesi iniziali, poi prendete in mano il coraggio e partite, perché “quello che il viaggio vi donerà saprà ripagare tutti i vostri sacrifici.”

Per chi volesse seguire le nostre avventure,Viaggi oltre oceano abbiamo creato un diario di viaggio, che speriamo possa regalare un sorriso e una marcia in più a coloro che sognano una vita avventurosa.

Mentre sul nostro canale youtube potete trovare i nostri video in cui mostriamo i bellissimi posti che abbiamo la fortuna di visitare.

Trovate anche il nostro blog con una raccolta di esperienze, racconti e consigli di viaggio.

Vi ringraziamo per averci concesso la possibilità di raccontare la questa storia, e speriamo di potervi ritrovare presto nel nostro viaggio.

Seguiteci!

Francesco & Veronica

Se anche tu ami viaggiare e vuoi condividere le tue esperienze di viaggio, esporre i tuoi dubbi, o semplicemente trovare l’ispirazione, continua a seguirci su Facebook Animerranti e su Youtube Animerrantie unisciti al nostro gruppo Animeinviaggio by Annalisa Galloni.

 

Video del giorno