Carlo Ancelotti, è addio con il club bavarese

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La debacle al Parco dei Principi di ieri sera è costata al tecnico italiano Carlo Ancelotti. Ora tantissimi tifosi milanisti sognano un grande ritorno

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Il tecnico di Reggiolo Carlo Ancelotti, sicuramente paga l’inizio stentato in Bundesliga, con il recente pareggio con il Wolfsburg e la sconfitta in Champions contro lo stellare Paris Saint Germain.

Neymar & Co. sembrano essere stati fatali per Carlo Ancelotti che oggi, dopo le parole brusche di Robben e Rummenigge, hanno causato l’esonero quasi immediato. Il 3 a 0 è stata considerata una figuraccia in mondovisione: panchina saltata e stretta di mano dopo un vertice ai piani alti dei vertici del club bavarese.

Le scelte erano due e completamente diverse l’una dall’altra: il licenziamento immediato e l’andare avanti per forza fino a giugno, il Bayern ha scelto la prima soluzione. Intanto in Baviera, per la prossima stagione, hanno già messo gli occhi su Julian Nagelsmann, allenatore in rampa di lancio – a soli 30 anni – grazie all’ottimo lavoro che sta svolgendo all’Hoffenheim.

Per il momento, però, sulla panchina del Bayern si accomoderà il traghettatore Willy Sagnol, promosso da vice di Ancelotti con un passato da giocatore nel Bayern e da allenatore nel Bordeaux.  Da non sottovalutare l’ipotesi Tuchel.

Intanto nell’ambiente milanista iniziano a sovrapporsi idee e voci su un possibile riavvicinamento di Ancelotti a Milanello. Montella non può più sbagliare perché sa, che altre inaspettate battute di arresto porterebbero a un solo risultato: “Re Carlo” di nuovo sul suo vecchio trono rossonero.

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