Strage di Charleston, pena di morte al 22enne Dylan Roof

charleston

Aveva causato la morte di 9 persone in quella che viene ricordata come “La strage di Charleston”. A distanza di quasi due anni, il killer Dylann Roof è stato condannato a morte

project adv

Pena di morte al 22enne Dylann Roof, il killer che uccise a colpi d’arma da fuoco nove afroamericani nel giugno del 2015, in quella che è stata poi definita La strage di Charleston. Si tratta della prima condanna federale alla massima pena per un crimine legato a odio razziale e che è giunta in seguito ad una serie di deposizioni dell’imputato che non ha mostrato alcun rimorso o segnale di pentimento. charlestonDalle indagini condotte in seguito al suo arresto è emerso che Roof progettava l’attacco da almeno sei mesi. Nessuna richiesta di perdono o clemenza, solo la conferma dei propri intenti: ripristinare la segregazione o innescare una guerra razziale.

La giuria è rimasta riunita per circa tre ore prima di deliberare. Poi, alla lettura del verdetto, il 22enne è rimasto impassibile, rivendicando ancora una volta la propria carneficina: “Sento che dovevo farlo“.

Il massacro scosse fortemente la comunità locale e il mondo intero, spingendo le persone a riflettere su problematiche sempre attuali e mai completamente risolte. L’allora presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ribadì l’importanza di imporre limiti alla circolazioni di armi in America, problema ancora oggi molto discusso, ponendo come esempio questa ennesima insensata tragedia.

Video del giorno