14 giugno, Giornata Mondiale del donatore di sangue



14 giugno

Lo slogan della Giornata Mondiale del donatore di sangue, proclamata dalla OMS per il 14 giugno, invita  alla donazione consapevole

Il 14 giugno viene festeggiata la Giornata Mondiale del donatore di sangue, proclamata dalla Organizzazione Mondiale della sanità (OMS). La data non è casuale: si tratta della data si nascita di Karl Landsteiner, che nel 1900 elaborò una classificazione dei gruppi sanguigni degli esseri umani in A, B, AB e gruppo zero, dimostrando che le trasfusioni tra individui dei gruppi A o B non determinano la distruzione di nuove cellule del sangue, cosa che accade solo nel momento in cui la trasfusione avviene tra individui il cui sangue appartiene a gruppi diversi.

Questa scoperta è fondamentale per salvare moltissime vite durante il primo conflitto mondiale. Oggi grazie alle donazioni di sangue, si rende disponibile una risorsa essenziale non solo per interventi programmati ma anche per curare i feriti in caso di emergenze.

La giornata del 14 giugno è utile per sensibilizzare la popolazione su una tematica importante come questa: purtroppo in Italia si dona sempre meno sangue, specialmente tra i giovani. Infatti, in controtendenza rispetto alla situazione europea, nel 2016 i donatori italiani sono stati 1 milione e 688mila, ben 40mila in meno (-2.3%) dell’anno prima e cifra più bassa dal 2011, mentre le persone che hanno ricevuto trasfusioni sono state 660mila (+3.7%).

Tra gli obiettivi per il prossimo futuro, il rafforzamento della donazione volontaria, periodica, responsabile e non remunerata, la fidelizzazione dei donatori, la flessibilità della donazione in relazione ai bisogni programmati e il coinvolgimento dei giovani.

Esplicativo su questo punto lo slogan proposto per la campagna mondiale: “Give blood. Give now. Give often”, ossia “dona il sangue, dona adesso e dona spesso”.

 

 

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