1992 – La serie, settimo e ottavo episodio. Punto di non ritorno



1992 - La serie

I personaggi di 1992 – La serie vivono in un  mondo ormai stravolto e sono costretti a fare i conti con le proprie fragilità e i propri sensi di colpa

Prosegue il racconto di 1992 – La serie con il settimo e l’ottavo episodio. Siamo ormai in piena estate 1992, gli schieramenti politici fanno il punto della situazione e si preparano all’attacco l’uno contro l’altro, le vite e le vicende dei personaggi continuano ad intrecciarsi. Il pool di Mani Pulite continua il suo lavoro incessante, Di Pietro ha unico obiettivo: Bettino CraxiMa qualcosa non quadra, il magistrato si accorge solo in un secondo momento che all’interno della sua squadra di nasconde una talpa

“Questo paese non può cambiare, chi ci prova muore”; con queste parole Di Pietro si rivolge a Pastore sottolineando la difficoltà, se non l’impossibilità di una svolta per la Nazione. Parole che lasciano con l’amaro in bocca poiché presagio di una realtà fin troppo attuale.

1992 - La serie
1992 – La Serie

Leonardo Notte, uno dei personaggi più affascinanti della serie, rientra a far parte della squadra di Dell’Utri e ha sempre più chiare le sue prossime mosse. È convinto, e i media lo confermano, di dover cavalcare l’onda del consenso e del plauso raccolto da Silvio Berlusconi, la cui ascesa è ormai sotto gli occhi di tutti.  Un nuovo tuffo nel passato lo attende, forse per l’ultima volta: “È necessario che ciascuno scenda una volta nel proprio inferno”. Durante una convention a Montecarlo incontra Veronica: sebbene ormai distanti i due sembrano destinati ad incrociarsi. Stavolta si tratta di un addio: “Lo fai con tutte, appena provi qualcosa le mandi via. Mi ero innamorata di te, stavo per farlo”. Invano tenterà di dissuadere la figlia Viola dal desiderio di diventare una delle 100 ragazze di Non è la Rai.

Luca Pastore è sul piede di guerra, ha deciso di lottare fino alla fine per portare allo scoperto il traffico clandestino di sangue infetto che coinvolgeva l’imprenditore Mainaghi. Lui e Bibi si piacciono, ma le loro storie personali non fanno altro che allontanarli. Bibi, alle prese con le infiltrazioni mafiose all’interno dell’azienda del padre, dice a Luca di non aver nessuna prova per dimostrare la colpevolezza del padre. Pastore allora chiede a Zeno, il fratello di Bibi che ha libero accesso al conto in Svizzera del padre, di aiutarlo a cercare le prove. In cambio otterrà vendetta e la possibilità di “uscirne pulito”. I due s’incontrano a Ginevra, ma Bibi è stata più veloce: ha estinto il conto ed è riuscita a far sparire i soldi. Pastore non sa che questa mossa gli costerà l’uscita dall’inchiesta Mani Pulite. Ma non è detta l’ultima parola.

1992 - La serie
1992 – La Serie

Veronica e Pietro insieme sembrano ormai riuscire a realizzare ogni loro sogno, ma dovranno pagarne un prezzo terribile. Veronica, per la prima volta, dinnanzi alla possibilità del successo sceglie l’amore e rimane accanto a Pietro. Pietro fa in modo, grazie alle sue “amicizie”, che Veronica ottenga un posto come co-conduttrice a “Scommettiamo che..?”; ben presto, tuttavia, schiacciato dalla logica del compromesso sarà costretto a lasciarsi corrompere. Veronica finalmente soddisfatta per aver ottenuto il “meritato” successo, dovrà fronteggiare una nuova complicazione che potrebbe compromettere il suo futuro.

Il secondo episodio della quarta serata dedicata a 1992 – La serie si chiude con una geniale intuizione di Leo: “Dicono di noi che siamo un esercito di uomini in plastica. Perché dobbiamo cercare fuori gli uomini nuovi, il futuro è qui”.  Dissolvenza.

In attesa degli ultimi due episodi della serie ci chiediamo: ci regaleranno un colpo di scena? Una cosa è chiara: non siamo di fronte ad una fotocopia di ciò che è stato, l’arte interpreta la realtà, non la replica.

Non ci resta che attendere martedì prossimo.

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