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Da Pixabay

Il 21 Marzo si festeggia la Giornata Internazionale delle Foreste, istituita dal 2012 dall’ONU. Un’occasione per omaggiare i tesori verdi del Pianeta

Ogni anno, il 21 Marzo, si celebra la Giornata Internazionale delle Foreste (International Day of Forests) . La giornata è stata proclamata dall’ONU nel 2012 e istituita ufficialmente 2013 per “celebrare e accrescere la consapevolezza dell’importanza di tutti i tipi di foreste“. In ogni Giornata internazionale delle foreste, i paesi sono incoraggiati a intraprendere sforzi locali, nazionali e internazionali per organizzare attività che coinvolgono foreste e alberi, come le campagne di piantumazione di alberi. Il tema di ogni Giornata Internazionale delle Foreste è scelto dal Collaborative Partnership on Forests . Il tema per il 2021 è “Ripristino forestale: un percorso di recupero e benessere“.

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Un’occasione quindi, per celebrare e omaggiare grandi tesori verde presente sul nostro pianeta; riflessione più che dovuta visto il grande supporto psicologico che la Madre Natura è stata in grado di fornire durante i periodi di reclusione forzata per rispettare le norme di sicurezza anti-Covid. Questa giornata vuole quindi far riflettere sull’importanza del patrimonio forestale e sull’urgenza dirompente di preservalo e accrescerlo sempre di più.

Alle celebrazioni si è unito anche António Guterres, segretario ufficiale dell’ONU, che ha pubblicato il suo messaggio ufficiale.

“Il benessere dell’umanità è indissolubilmente legato alla salute del nostro pianeta. Le foreste svolgono un ruolo cruciale. Le foreste filtrano l’aria che respiriamo e l’acqua che beviamo. Regolano il nostro clima, assorbendo un terzo dei gas serra emessi ogni anno. Le foreste forniscono l’habitat all’80% di tutte le specie terrestri conosciute, molte delle quali sono minacciate. Oggi più di 1 milione degli 8 milioni di specie animali e vegetali stimati del pianeta sono a rischio di estinzione. Circa 1,6 miliardi di persone dipendono direttamente dalle foreste per cibo, riparo, energia, medicinali e reddito. Nonostante tutto ciò che forniscono, la perdita di foreste continua a un ritmo allarmante. Continuiamo a perdere ogni anno 10 milioni di ettari di foreste, un’area più o meno grande come l’Islanda. La deforestazione aumenta anche i rischi di epidemie di malattie infettive e pandemie. Quest’anno segna l’inizio del Decennio delle Nazioni Unite sul ripristino degli ecosistemi, che richiede azioni per prevenire, arrestare e invertire il degrado delle foreste e di altri ecosistemi. Se non agiamo ora, rischiamo un punto di non ritorno. Ma non è troppo tardi per rimediare ad alcuni dei danni che abbiamo causato. Le crisi che il nostro pianeta deve affrontare richiedono un’azione urgente da parte di tutti: governi, organizzazioni internazionali e della società civile, settore privato, autorità locali e individui. I popoli indigeni stanno aprendo la strada. Si prendono cura della biodiversità della Terra e ottengono risultati di conservazione con pochissime risorse finanziarie e scarso sostegno. In questa Giornata internazionale delle foreste, piantiamo i semi per un futuro sostenibile impegnandoci a ripristinare e conservare le nostre foreste a beneficio delle persone e del pianeta“.

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