Dalla passerella al grande cinema, i 59 anni dell’iconica Sharon Stone

Dalla passerella al grande cinema, i 59 anni dell'iconica Sharon Stone

Sharon Stone ha collaborato con registi del calibro di Woody Allen, Claude Lelouch e Martin Scorsese. Una nomination agli Oscar e un Golden Globe vinto nel 1996. #AccadeOggi

Dalla passerella al grande cinema, i 59 anni dell'iconica Sharon Stone“Preferisco fare del buon sesso a casa e recitare tutta vestita. Si può essere sexy anche vestite.” Questa frase ci descrive che tipo di donna è Sharon Stone. L’attrice originaria della Pennsylvania ha sempre dimostrato una forte personalità e una grande forza che l’hanno aiutata ad emergere nonostante le umili origini, nonostante vivesse in un piccolo paesino nella Contea di Crowford.

Dalla passerella al grande cinema, i 59 anni dell'iconica Sharon StoneDopo aver sfondato nel campo della moda, diventando in breve tempo una delle modelle più famose degli States, si trasferì in Europa e viene notata dal quattro volte premio Oscar Woody Allen con il quale collabora per il film  Stardust Memories (siamo nel 1980). In Francia lavorerà con un altro regista pluripremiato, Lelouch e, durante la fine degli anni ’80, si farà valere in pellicole quali  Allan Quatermain e Le miniere di re Salomone (1985), Gli avventurieri della città perduta (1987), Nico (1988) ed Ossessione d’amore (1989).

Dalla passerella al grande cinema, i 59 anni dell'iconica Sharon StoneNel frattempo tanta TV, citando la serie cult Magnum P.I. nelle vesti di Deidre Dupres. Inizia il periodo d’oro dell’attrice statunitense. Le prima pagine parlano dei suoi scatti sensuali per il magazine Playboy, nel 1992 verrà considerata come la “donna più sexy del pianeta” per essersi sfilata, con rassicurante disinvoltura, le mutandine di fronte a Michael Douglas, nell’infuocato Basic Instinct.

Iniziano ad fioccare le collaborazioni importanti per la giovane Sharon Stone, e trasferitasi ad Hollywood, arriva la telefonata di Martin Scorsese volendola nel suo film Casinò, ottenendo finalmente il primo importante riconoscimento: una nomination agli Academy e un Golden Globe.

Gli anni duemila nono sono entusiasmanti per la Stone, con pellicole poco impegnate e che non ottengono un gran successo. Tuttavia, i suoi problemi di salute finiscono la fanno finire in prima pagina. Infatti, poco dopo la fine del suo secondo matrimonio, Sharon viene colta da un infarto: la sua salute era già stata giudicata cagionevole quando, nel 2001, un aneurisma cerebrale ha rischiato di stroncarle la vita.