14 Ottobre 2026 - 18:27

Salute mentale a Giffoni: 200 studenti di Montecorvino Rovella a confronto con l’Asl Salerno

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In sintesi. Duecento studenti dell’Istituto Glorioso di Montecorvino Rovella hanno partecipato nella Sala Blu di Giffoni a una mattinata sulla salute mentale nata in collaborazione con l’Azienda sanitaria locale di Salerno. Lo riferisce l’ANSA il 14 ottobre 2026. Antonio Mautone, direttore del dipartimento di salute mentale dell’Asl Salerno, ha invitato i ragazzi ad ascoltarsi. L’incontro si è chiuso con la proiezione del film «Nero».

I punti chiave

  • Duecento studenti dell’Istituto Glorioso di Montecorvino Rovella hanno partecipato a un incontro sulla salute mentale nella Sala Blu di Giffoni, del 14 ottobre 2026.
  • L’iniziativa di Giffoni è nata in collaborazione con l’Azienda sanitaria locale di Salerno ed è arrivata dopo la Giornata mondiale della salute mentale del 10 ottobre 2026.
  • Antonio Mautone, direttore del dipartimento di salute mentale dell’Asl Salerno, ha detto agli studenti: «Ascoltatevi, ascoltiamoci, con gentilezza e premura».
  • Jacopo Gubitosi, direttore generale di Giffoni, e Giulio Corrivetti, psichiatra e presidente della Fondazione Ebris, sono intervenuti all’incontro con gli studenti.
  • L’incontro sulla salute mentale a Giffoni si è chiuso con la proiezione del film «Nero», presentato dall’ANSA come una storia d’amore.

Duecento studenti dell’Istituto Glorioso di Montecorvino Rovella hanno portato a Giffoni domande e dubbi sulla salute mentale. L’Asl Salerno ha risposto con un invito: ascoltarsi. Lo riferisce l’ANSA il 14 ottobre 2026.

I ragazzi di Montecorvino Rovella al centro della mattinata

La Sala Blu di Giffoni ha accolto duecento studenti dell’Istituto Glorioso di Montecorvino Rovella per una mattinata tra cinema e riflessione sulla salute mentale. L’incontro ha raccolto interrogativi, dubbi e perplessità dei ragazzi su un tema che la fonte definisce sempre più centrale nella loro vita.

Il resoconto dell’ANSA non riporta dichiarazioni dirette degli studenti presenti a Giffoni. Non è stato reso noto quali domande abbiano posto i ragazzi né quali risposte abbiano ricevuto dai relatori.

L’iniziativa di Giffoni è nata in collaborazione con l’Azienda sanitaria locale di Salerno. L’appuntamento è arrivato dopo il 10 ottobre 2026, Giornata mondiale della salute mentale. L’organizzazione è stata curata da Davide Russo, responsabile delle relazioni istituzionali di Giffoni.

Cosa hanno detto agli studenti i relatori di Giffoni e dell’Asl Salerno

Jacopo Gubitosi, direttore generale di Giffoni, ha descritto il festival come uno spazio aperto ai ragazzi. Secondo quanto riportato dall’ANSA, Gubitosi ha detto agli studenti:

«Da sempre e soprattutto quotidianamente siamo il luogo dove ognuno di voi può sentirsi libero di fare domande, condividere pensieri e trovare parole per raccontarsi. Perché promuovere il benessere psicologico significa anche creare comunità capaci di accogliere, comprendere e non lasciare nessuno solo di fronte alle proprie fragilità».

Antonio Mautone, direttore del dipartimento di salute mentale dell’Asl Salerno, ha aperto il suo intervento con un suggerimento rivolto ai ragazzi di Giffoni: «Ascoltatevi, ascoltiamoci, con gentilezza e premura. Non stigmatizziamo le fragilità, interpretiamole, accudiamole».

Giulio Corrivetti, psichiatra e presidente della Fondazione Ebris, ha legato il suo lavoro al festival: «A Giffoni trovo la cura, riscopro l’ascolto e la parola». Secondo Corrivetti, con i giovani di Giffoni «possiamo trovare la strada giusta della conoscenza, dell’informazione, della sensibilizzazione».

Chi ha parlato agli studenti a Giffoni

  • Jacopo Gubitosi: direttore generale di Giffoni.
  • Antonio Mautone: direttore del dipartimento di salute mentale dell’Asl Salerno.
  • Giulio Corrivetti: psichiatra e presidente della Fondazione Ebris.
  • Davide Russo: responsabile delle relazioni istituzionali di Giffoni e curatore dell’iniziativa.

Il film «Nero» ha chiuso l’incontro sulla salute mentale

Dopo gli interventi, gli studenti dell’Istituto Glorioso hanno assistito alla proiezione del film «Nero». L’ANSA lo presenta come una storia d’amore, un racconto fragile e intenso. La fonte non indica regista, anno di produzione né durata del film.

Il messaggio emerso dall’incontro di Giffoni, riassunto nella frase «Ascoltare per cambiare le cure», mette l’ascolto dei ragazzi alla base del lavoro sulla salute mentale. Non sono stati annunciati altri appuntamenti tra Giffoni e l’Asl Salerno sul tema.

 

Domande frequenti

Chi ha partecipato all’incontro sulla salute mentale a Giffoni con l’Asl Salerno?

All’incontro sulla salute mentale nella Sala Blu di Giffoni hanno partecipato duecento studenti dell’Istituto Glorioso di Montecorvino Rovella. Sono intervenuti Jacopo Gubitosi, direttore generale di Giffoni, Antonio Mautone, direttore del dipartimento di salute mentale dell’Asl Salerno, e lo psichiatra Giulio Corrivetti, presidente della Fondazione Ebris.

Cosa ha detto Antonio Mautone dell’Asl Salerno agli studenti di Giffoni?

Antonio Mautone, direttore del dipartimento di salute mentale dell’Asl Salerno, ha detto agli studenti a Giffoni: «Ascoltatevi, ascoltiamoci, con gentilezza e premura. Non stigmatizziamo le fragilità, interpretiamole, accudiamole». La frase è riportata dall’ANSA il 14 ottobre 2026.

Quale film hanno visto gli studenti a Giffoni nell’incontro sulla salute mentale?

Gli studenti dell’Istituto Glorioso di Montecorvino Rovella hanno visto a Giffoni il film «Nero», proiettato dopo gli interventi dei relatori. L’ANSA presenta «Nero» come una storia d’amore, un racconto fragile e intenso, senza indicarne regista, anno di produzione o durata.

Chi ha organizzato l’incontro sulla salute mentale a Giffoni?

L’incontro sulla salute mentale a Giffoni è nato in collaborazione con l’Azienda sanitaria locale di Salerno. L’organizzazione è stata curata da Davide Russo, responsabile delle relazioni istituzionali di Giffoni.

Immagine di repertorio

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