Anelka e la Juventus, un amore mia sbocciato: “L’esperienza peggiore sul campo”



Anelka
Foto: YouTube Juventus

Anelka ritorna sulla sua vecchia esperienza alla Juventus: “Mi vergogno del trasferimento in bianconero, la mia peggior stagione”

Anelka si è raccontato ai microfoni di TuttoJuve, ritornando sulla sua vecchia esperienza in bianconero. L’attaccante francese non ha lasciato il segno a Torino, in quei pochi mesi dopo l’acquisto nella sessione invernale di calciomercato del 2013. Un’avventura vissuta non al meglio, con molti strascichi negativi.

“Avevo deciso di accettare la loro proposta perché hanno una buona storia e perché erano al primo posto in Italia. Purtroppo, però, quella rimarrà la mia peggior stagione: ho giocato solo 45 minuti e non ho mai potuto indossare la maglia bianconera all’Allianz Stadium davanti ai tifosi“.

Ho mantenuto un ottimo rapporto con la Juve: super giocatori che sono diventati amici, tifosi magici e tutti sono sempre stati cordiali nei miei confronti. A livello di campo non è stata un’avventura che rimarrà impressa nella mia memoria, ma impari sempre qualcosa sia nel bene sia nel male”.

Quando qualcuno mi parla della Juventus, sinceramente, cerco subito di cambiare argomento. Mi vergogno di quel trasferimento. Ho giocato e segnato in tante squadre, tranne che a Torino. Senza mancare di rispetto a questa grande società, quindi, non si può affermare che ero un loro giocatore proprio per come è andata a finire“.

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Non sono rimasto sorpreso del suo approdo in nerazzurro. E’ un grande mister e ha bisogno di trovare un club alla sua altezza. Sono sicuro che a Milano farà molto bene“.

Ho appena terminato il mio rapporto con il Lille, ero il responsabile specifico degli attaccanti. E’ stata una bellissima esperienza. Quest’anno ho superato gli esami e, finalmente, potrò diventare un tecnico“.

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