Atalanta, Gosens
Foto: Facebook Atalanta

L’Atalanta conquista l’accesso alla semifinale di Coppa Italia. Gara ricca di storie: alla Lazio non basta Acerbi, Gasperini sorride

L’Atalanta ha la meglio sulla Lazio e conquista la semifinale di Coppa Italia al termine di una partita molto combattuta. La Dea affronterà la vincente tra il Napoli e lo Spezia. Partita dai mille volti e con numerose storie.

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La partita

Il copione del match non delude le aspettative. Entrambe le squadre viaggiano a fiammate e ad alta velocità, con tante occasioni da gol create. La prima fase di gioco è di marca bergamasca, con la Dea che costringe la Lazio a difendersi e ripartire. Al 7′ l’Atalanta passa in vantaggio con Djimsiti, bravo a depositare in rete la respinta di Reina su tiro di Palomino. Gol subito dagli sviluppi di un corner, con la difesa biancoceleste impreparata dopo la spizzata di Muriel sul primo palo.

Gli orobici continuano a premere e trovano spesso l’imbucata alle spalle di Escalante. La velocità di manovra dell’Atalanta mette in difficoltà il terzetto di difesa rivela, soprattutto Hoedt. Muriel sfiora il raddoppio, solo in area di rigore calcia debolmente nelle mani di Reina. Dopo il primo quarto d’ora di attesa, la Lazio toglie la testa al di fuori della propria metà campo e al 17′ alla prima occasione trova il pareggio con Muriqi: l’attaccante trasforma in oro un cross morbido di Acerbi e con una frustata di testa gonfia la rete.

Cambiano le dinamiche e l’Atalanta subisce mentalmente la rete del kosovaro. Al 34′ Acerbi anticipa Pessina e si invola verso la porta rivale, salta Palomino e di destro deposita in rete il vantaggio della Lazio. Male l’atteggiamento della difesa di Gasperini, preoccupato di un passaggio del difensore e poco feroce nel chiudere la scorribanda di Acerbi. Passano tre minuti e tutto torna in equilibrio: Muriel si prende gioco di Hoedt e regala a Malinovskyi un pallone d’oro, che l’ucraino sfrutta alla perfezione.

Secondo tempo

Nella ripresa i ritmi restano molto alti e Inzaghi attinge alla propria panchina, inserendo Lazzari e Patric. L’esterno italiano entra subito in partita e al 53′ costringe Palomino a commettere fallo da ultimo uomo: per Pairetto non ci sono dubbi, è rosso. La Dea resiste e non si snatura e addirittura sigla il gol del nuovo vantaggio al 57′: Romero scippa un pallone a Hoedt e e serve Miranchuk, freddo davanti Reina. Secondo assist consecutivo per il difensore dopo quello a San Siro.

Al 64′ ancora protagonista in negativo Hoedt, che commette fallo da rigore su Zapata, bravo ad eludere l’intervento dell’olandese e farsi colpire. Calcio di rigore: proprio Zapata si presenta sul dischetto, ma Reina lo ipnotizza e blocca la sfera. Nei minuti finali la Lazio sfrutta la superiorità numerica e gestisce il gioco. Gollini si supera su Acerbi e porta l’Atalanta in semifinale di Coppa Italia.

Atalanta-Lazio 3-2, il tabellino

Atalanta-Lazio 3-2 (2-2)

Marcatori: 7′ Djimsiti, 17′ Muriqi, 34′ Acerbi, 37′ Malinovskyi,57′ Miranchuk

Atalanta (3-4-2-1): Gollini; Djimsiti, Romero, Palomino; Maehle (88′ Caldara), Freuler, Pessina; Gosens; Malinovskyi (57′ Zapata), Miranchuk (57′ De Roon); Muriel (62′ Toloi).All.: Gasperini.

Lazio (3-5-2): Reina; Patric (46′ Parolo), Hoedt (70′ Immobile), Acerbi; Marusic, Milinkovic, Escalante (62′ Correa), Akpa Akpro, Fares (46′ Lazzari); A. Pereira (80′ Lulic), Muriqi. All.: Inzaghi.

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