8 Luglio 2021 - 19:39

Bancomat: come funzionano i nuovi bonus previsti dal Governo

Draghi

Il Governo ha avviato l’iter per l’introduzione di un sostegno economico differente rispetto al bonus cashback che sarà chiamato bonus bancomat 2021

Tra le novità intraprese da parte del nuovo Governo, vi è una sospensione temporanea, che si estenderà almeno per tutto il prossimo semestre di questo anno, per quanto riguarda il bonus cashback, approvato e sperimentato durante il periodo natalizio dell’anno precedente e che è stato valido fino al 30 giugno. 

In questo senso, attraverso la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e la relativa entrata in vigore del decreto-legge numero 99 reso noto il 30 giugno 2021, la squadra governativa di Mario Draghi ha dettato una serie di nuove Misure urgenti in relazione all’ambito fiscale, alla tutela del lavoro, dei consumatori e a sostegno delle imprese.

Tra le misure introdotte, oltre alla sospensione temporanea del bonus cashback vi è l’introduzione di un nuovo contributo economico, che prende il nome di bonus bancomat.

Il funzionamento del nuovo bonus

A questo proposito, il decreto-legge numero 99 del 30 giugno 2021 relativo alle misure urgenti in riferimento all’ambito fiscale, alla tutela del lavoro, dei consumatori e a sostegno delle imprese, ha introdotto un importante bonus, che ha preso il nome di bonus bancomat.

Si tratta di un cambiamento fondamentale in quanto offrirà la possibilità ad alcune categorie di cittadini italiani di ottenere un bonus una tantum dal valore di 320 euro.

Una seconda novità riguarda il credito di imposta, destinato a tutti gli imprenditori ed esercenti che effettuano un’attività di arte, di professione o di impresa, a cui non saranno addebitate le commissioni in seguito ai pagamenti effettuati mediante un qualsiasi tipo di modalità elettronica o tracciabile.

In questo contesto, occorre sottolineare che il credito di imposta, precedentemente fissato alla percentuale del 30 per cento, attraverso l’approvazione del recente decreto-legge è passato alla quota del 100 per cento. 

A questo proposito, a partire dal primo luglio, tutti i titolari di regolare partita IVA che acquisteranno un sistema come quello del POS che consentirà ai loro clienti di effettuare i pagamenti tramite un sistema elettronico, avranno la possibilità di accedere al doppio credito di imposta. 

Questo può avvenire sia nei casi di acquisto che di noleggio o utilizzo degli strumenti che consentono ai consumatori di effettuare i propri pagamenti mediante bancomat, carta di credito o carta prepagata, attraverso un sistema che permette il collegamento con il registratore di cassa.