Voto ai 18 anni per il Senato, Palazzo Madama approva la riforma

PoliticaVoto ai 18 anni per il Senato, Palazzo Madama approva la riforma

Approvata la riforma costituzionale che abbassa a 18 l’età per poter votare per il Senato, 178 i voti a favore della modifica

A Palazzo Madama i senatori hanno approvato al riforma costituzionale che abbassa l’età di voto per il Senato da 25 a 18 anni: 178 i sì, 15 i contrari e 30 gli astenuti. La riforma entrerà in vigore dalle prossime elezioni politiche e farà si, come ha spiegato il relatore Dario Parrini, presidente della Commissione Affari costituzionali, che le due Camere abbiano la stessa base elettorale e quindi che in esse vi siano le stesse maggioranze politiche.

La riforma modifica l’articolo 58 della Costituzione che recita: “I senatori sono eletti a suffragio universale e diretto dagli elettori che hanno superato il venticinquesimo anno di età. Sono eleggibili a senatori gli elettori che hanno compiuto il quarantesimo anno”.

La modifica sarà definitivamente approvata essendo giunta alla quarta lettura conforme dopo quella della Camera del 31 luglio 2019, del Senato il 9 settembre 2020, della Camera del 9 giugno 2021 e quella di oggi di nuovo al Senato. Non avendo ottenuto i due terzi dei voti nell’ultimo passaggio alla camera del 9 giugno scorso, si dovranno attendere tre mesi prima della promulgazione per lasciare spazio all’eventualità di un referendum confermativo.

Adelaide Senatore
Studentessa in Scienze Politiche appassionata di giornalismo, musica e letteratura.

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Updated on 23 July 2021 - 20:49 20:49