7 Agosto 2015 - 17:30

Arriva la banda ultralarga, investimenti al Sud

snapdragon 855

Investimenti per la banda larga, Internet superveloce è alle porte (anche al Sud)

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Renzi: un piano da 12 miliardi per la banda ultralarga; 5 miliardi arriveranno dai privati, 7 dai pubblici. Già stanziati 2,2 miliardi.

«L’obiettivo è la copertura totale del Paese – ha aggiunto Renzi – Oggi stiamo combattendo il divario digitale, anche tra nord e sud, grazie alla delibera Cipe».

La banda larga, diffusa soprattutto nelle grandi città, ancora stenta a diffondersi nei piccoli paesi (soprattutto in quelli con pochi abitanti) dove il riscontro costi/benefici per le aziende di telecomunicazioni potrebbe essere negativo. Ma adesso sembra che qualcosa si stia sbloccando: intanto nuove modalità di scavo per il passaggio dei cavi della fibra ottica hanno fatto diminuire i costi manodopera e di cablaggio, poi sono notevolmente aumentati gli investimenti da parte di privati. Vediamo meglio:

Gli investimenti si sono avuti a livello nazionale, ma è soprattutto al Sud che puntano gli investimenti di Telecom che stanzia per la banda larga oltre 750 milioni di euro «Grazie a un modello virtuoso di partnership tra pubblico e privato, per dare un forte impulso al processo di digitalizzazione del Paese partendo dal Centro-Sud», come si legge in una nota di Telecom Italia “L’iniziativa consentirà di rendere disponibile la fibra ottica e i servizi di Tim a circa 10 milioni di abitanti in oltre 760 Comuni”. Nel dettaglio, Telecom Italia si è aggiudicata, infatti, tutti i bandi di gara indetti dal Ministero per lo Sviluppo Economico, attraverso Infratel Italia, per lo sviluppo e la diffusione delle banda ultralarga nelle seguenti sette regioni: Molise, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e, per ultima, la Sicilia.

Arriva la banda ultralarga, investimenti al Sud

Arriva la banda ultralarga, investimenti al Sud

In oltre 760 comuni italiani, attraverso la connessione di circa 24.000 armadi stradali (le colonnine di Telecom per intenderci). Verranno inoltre realizzate connessioni a 100 Mbit/s per circa 5.200 sedi della pubblica amministrazione, tra cui oltre 400 ospedali e strutture sanitarie e quasi 2.000 istituti scolastici. Il Sud, grazie a questo intervento, sarà allineato alle aree europee più sviluppate in termini di penetrazione della banda ultralarga.

Un piano ambizioso quindi, speriamo vada in porto e che non cada tutto nel dimenticatoio o in qualche cassetto di qualche ministero.

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