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immagine da Facebook Fiorentina

Al “Ciro Vigorito” una super prestazione dell’attaccante serbo regala tre punti pesantissimi alla Fiorentina. Crisi nera per il Benevento di Inzaghi

L’anticipo delle 18 di Serie A tra Benevento e Fiorentina regala alla squadra di Prandelli 3 punti molto pesanti in ottica lotta salvezza. I viola grazie ad uno strepitoso Vlahovic nel primo tempo, agguantano la vittoria e scavalcano in classifica proprio i campani. Per il Benevento è notte fonda: la vittoria manca da inizio gennaio.

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La partita

Inizio subito promettente della Fiorentina che schiaccia subito gli avverari con una buon possesso palla e un pressing ben organizzato. I risultati per la squadra di Prandelli arrivano subito: all’8′ Ribery prima porta palla centralmente e serve sulla sinistra Eysseric, cross al centro e Vlahovic batte Montipò.

I viola in fiducia aumentano i giri e il Benevento va nel panico. Al 13′, Quarta dopo essersi proiettato in avanti, si divora il 2-0 davanti alla porta avversaria. Il Benevento prova a costruure qualcosa ma i viola son ben organizzati nel chiudere gli spiragli. Ma al 26′ ancora Vlahovic raddoppia su una respinta miracolosa di Montipò su un colpo di testa di Caceres.

I ritmi dopo il 2-0 si abbassano, la Fiorentina cerca di controllare il match e di arginare le poche iniziative dell’attacco giallorosso. Sul finire dei primi 45 minuti, però, Vlahovic cala la tripletta. L’attaccante serbo riceve il rivio lungo di Dragowski, controlla si accentra e sulla trequarti fa esplodere un sinistro che si insacca sotto l’incrocio dei pali.

Nella ripresa Inzaghi cerca di smuovere qualcosa in attacco e fa entrare Insigne al posto di Viola. Il tecnico, quindi cambia anche modulo e passa al 4-3-3 con, appunto, Insigne e Caprari esterni offensivi. Proprio il il neo entrato si mette subito in luce con un tiro dal limite che dipoco termina fuori. Il Benevento è più vivace e di fatto trova anche il gol della speranza con Ionita che stacca su corner e batte Dragowski.

La squadra di Inzaghi ci crede e soprattutto è un’altra squadra rispetto a quella che ha subito le tre reti nei primi 45 minuti. Occasioni per Hatemaj, Gaich e Caprari che accendono le ambizioni per una possibile rimonta. Tuttavia dopo 10 minuti di forcing giallorosso, i viola riescono a prendere le misure e a chiudere definitivamente la gara al 75′ con Eysseric che servito da Ribery batte Montipò con uno “scavetto”.

Rete che spezza le gambe al Benevento. Inzaghi prova a spronare i suoi: entrano Sau e Tello al posto Gaich e Ionita ma serve a poco. Il risultato non cambia e Benevento-Fiorentina tremina 1-4.

Il tabellino di Benevento-Fiorentina

Marcatori: 8′ , 26′ e 45’+1′ Vlahovic , 56′ Ionita

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Improta, Tuia, Glik, Barba; Hetemaj (68′ Lapadula), Schiattarella, Viola (46′ Insigne); Ionita (77′ Ionita), Caprari (85′ Foulon); Gaich (77′ Sau). All. – F. Inzaghi

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Quarta (90′ Oliveira); Caceres, Bonaventura (78′ Valero), Pulgar, Eysseric (78′ Callejon), Venuti; Vlahovic (78′ Kouame), Ribery (90′ Montiel). All. – Prandelli

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