Bugo e invece sì
screenshot da youtube

Bugo ci riprova, questa volta a Sanremo ci andrà da solista. Ecco il testo di “E invece sì” con il quale parteciperà alla 71esima edizione del Festival della canzone italiana

Bugo, ovvero Cristian Bugatti, con il 2021 giunge al suo secondo Festival della Canzone Italiana. Questa volta sbarca all’Ariston senza la presenza di Morgan, da solista, con un brano in pieno stile cantautorale. Forte di una carriera ventennale e con ben nove album pubblicati, l’artista ci riprova con E invece sì.

La canzone nel ritmo e nella struttura rispecchia a pieno lo stile di Bugo, affezionato nostalgico del cantautorato firmato anni ’70. Con E invece sì proverà a dare dimostrazione di una ben costruita e ritrovata identità artistica, per scrollarsi finalmente di dosso l’etichetta trash del siparietto ormai divenuto virale “Dov’è Bugo?”.

Quest’anno, quindi, spazio alla musica: l’edizione numero 71 rappresenterà per l’artista la giusta occasione di riscatto. Tra l’altro, forse non tutti sanno che Bugo è il soprannome che gli avevano dato gli amici dell’adolescenza a Cerano. Un nomignolo che deve evidentemente portato fortuna se si considera che da molta critica è considerato pioniere del nuovo cantautorato italiano.

Per aver messo insieme la musica d’autore anni 70′ e quella dei Duemila, è stato soprannominato “Fantautore” un appellativo che molto anticipa su questa seconda partecipazione.

Ecco il testo di “E invece sì”

Le metropolitane vanno molto veloci
I giornali gratis
La radio
Le voci
Bella la campagna ma mi rende un po’ triste
Vorrei comprare un disco ma non ho il giradischi
Vorrei fare l’arbitro ma non mi piacciono i fischi
Il superfluo è a volte più importante
Scriverò il nostro nome sui portoni
Anche se mi dici Cristian cresci, stai su dritto
Grazie ma io
Voglio immaginarmi che non ho sbagliato
E che il paradiso è il mio supermercato
Con la birra in saldo e il poster di Celentano
È meglio così
Voglio immaginarmi che anche un dittatore
S’innamora, vomita e poi si commuove
Che davvero non ci avranno mai capiti
E invece sì
Na na na na na
Vorrei pensare che Ronaldo non sia perfetto
Vorrei essere onesto ma non timbro il biglietto
Chiamare mio papà per dirgli che sto bene
Scriverò le risposte sulla mano
Anche se mi dici
Cristian sveglia, perdi il treno
Grazie ma io
Voglio immaginarmi che non ho sbagliato
E che il paradiso è il mio supermercato