Canada, Trudeau si difende dal soffocamento di un’indagine

Justin Trudeau

L’ex ministro della Giustizia del Canada accusa Justin Trudeau di aver soffocato delle indagini. Ma il presidente nega ogni tipo d’irregolarità

Dalle stelle alle stalle. Sono tempi duri per il presidente del Canada, Justin Trudeau. Il primo ministro ha tenuto una conferenza stampa nel quale ha negato di interferire nel sistema giudiziario canadese. In più ha segnalato le accuse di pressioni indebite sull’ex ministro della Giustizia, Jody Wilson-Raybould, per aiutare la società di costruzioni SNC-Lavalin Group Inc. a evitare un processo penale.

Non c’è stata alcuna rottura dei nostri sistemi, del nostro stato di diritto, dell’integrità delle nostre istituzioni. Non c’è mai stata nessuna pressione inappropriata. Sono state settimane difficili, avrei dovuto rendermi conto dell’erosione della fiducia nei confronti del ministro. Avrei voluto che fosse venuta da me in autunno dopo l’incontro per sottolineare il tutto. Ma non l’ha fatto.” ha dichiarato Trudeau.

Ci sono state conversazioni dettagliate su un’ampia gamma di argomenti che sono stati discussi. Ci sono molte lezioni da imparare e molte cose che avremmo voluto fare in modo diverso. Ho sottolineato l’importanza di proteggere i posti di lavoro canadesi e ho ribadito che questo tema era di notevole importanza nazionale.” ha poi concluso.