La rinascita di Lucia Annibali, la Cassazione conferma 20 anni all’ex fidanzato



La Cassazione conferma 20 anni all’ex fidanzato di Lucia Annibali: “Finalmente siamo arrivati a fine corsa”

Grande emozione per la giovane vittima Lucia Annibali che, dopo tre anni di lunghi silenzi, è riuscita ad ottenere giustizia. La Corte di Cassazione, infatti, ha confermato la condanna a vent’anni per Luca Varani, accusato di aver assoldato due albanesi per sfigurare con l’acido solforico l’ex fidanzata Lucia Annibali. Le due condanne precedenti avevano stabilito vent’anni di carcere per i reati di stalking, lesioni gravi e tentato omicidio (per aver manomesso le manopole del gas dell’appartamento di Lucia che, se lei non fosse intervenuta in tempo, avrebbe potuto esplodere). La decisione dei giudici è giunta dopo 5 ore di camera di consiglio, la sentenza è ora definitiva.

lucia annibali“Dedico la mia vittoria a Pietro Barbini e Stefano Savi, i ragazzi di Milano ustionati come me. La mia oggi è una storia di speranza e di tenacia, vorrei che servisse per chi sta ancora soffrendo e combattendo”.

I giudici supremi della prima sezione penale, presieduta da Maria Cristina Siotto, hanno rigettato i ricorsi presentati dalla difesa di Varani contro la sentenza della Corte d’appello di Ancona del 23 gennaio 2015, che ha inflitto a Varani 20 anni di reclusione. Confermata quindi anche la condanna per i due sicari Rubin Ago Talaban e Altistin Precetaj a 12 anni riconosciuti colpevoli di aver eseguito l’aggressione per conto dell’ex di Lucia Annibali.

“Sapevo che la Giustizia avrebbe vinto su tutto-  annuncia Lucia Annibali dopo la decisione della Cassazione- Adesso quello che voglio è riprendere in mano la mia vita completamente, senza più il pensiero di dover sostenere altri passaggi giudiziari, altre cose da mettere in discussione, prove da superare. Per me questo capitolo è chiuso per sempre. Sono la donna nuova che è nata dopo l’acido e voglio essere Lucia e basta, non Lucia la sfregiata. Io di mestiere non voglio fare la sfigurata”.

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