La decisione di Chanel: l’azienda di moda rinuncia alle pelli esotiche

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Chanel rinuncia ai pellami di serpente, coccodrillo, lucertola e altri animali. Addio a vestiti e accessori in pelli esotiche

Etica o strategia di marketing? Chanel, l’azienda di moda francese, annuncia che non venderà più vestiti e accessori con la pelle di animali esotici.

Bruno Pavlovsky, presidente ‘global fashion’ di Chanel, ha svelato al quotidiano tedesco Handelsblatt, che l’azienda lavorerà solo pelli di animali già utilizzati nella produzione alimentare.

L’utilizzo di pellami di serpente, coccodrillo, lucertola e altri animali esotici, è stato interrotto a causa delle difficoltà riscontrate nel documentare la provenienza dei materiali.

“I clienti sono sempre più interessati a standard di produzione etici e a sapere l’origine dei materiali e le condizioni in cui sono tenuti gli animali” ha aggiunto Pavlovsky.

Esultano gli attivisti dell’organizzazione che si occupa della protezione degli animali Humane Society International UK, che sottolineano come la decisione sia «parte di una nuova era di moda eticamente centrata»

Chanel è la prima tra le più grandi marche di lusso a prendere questa decisione, dimostrando così di voler attirare i clienti più giovani, più interessati al benessere degli animali e all’impatto sull’ambiente delle cose che comprano e consumano.