Chester Bennington a 2 anni dalla morte: il ricordo tra vita e carriera

Chester Bennington

Chester Bennington, il frontman dei Linkin Park, proprio oggi, 20 Luglio, di due anni fa, fu trovato impiccato nella sua abitazione: il ricordo tra vita e carriera

Esattamente due anni fa moriva Chester Bennington. Il frontman dei Linkin Park, il 20 Luglio del 2017 fu trovato impiccato nella sua abitazione. Il gesto straziante lasciò tutti i fan del gruppo a bocca aperta.

Cantautore, musicista statunitense, Chester prese parte, tra il 2013 e il 2015, anche agli Stone Temple Pilots. In parallelo condusse il progetto Dead By Sunrise: progetto di un gruppo rock insieme agli artisti Ryan Shuck e Amir Derakh dei Julien-K.

Figlio di un poliziotto e di un’infermiera cresce in Arizona. Dopo un lungo percorso tormentato tra alcol e dipendenza dalle droghe, coltiva la passione per la musica che lo renderà uno dei volti più importanti nello scenario rock e metal. Gli esordi avvengono nel ’93 con l’incisione di alcuni primi brani che lo portarono nel ’98 ai provini per entrare a far parte dei Linkin Park, allora chiamati Xero.

Il 20 luglio 2017 Bennington è stato trovato senza vita nella sua residenza a Palos Verdes Estates in California. Secondo quanto riportato dal medico legale, il cantante si è suicidato tramite impiccagionePer omaggiare la sua memoria il 27 ottobre i restanti componenti dei Linkin Park hanno tenuto un concerto tributo, il Linkin Park and Friends: Celebrate Life in Honor of Chester Bennington, all’Hollywood Bowl di Los Angeles, al quale hanno preso parte svariati cantanti e musicisti come Jonathan Davis dei Korn, M. Shadows e Synyster Gates degli Avenged Sevenfold, Daron Malakian e Shavo Odadjian dei System of a Down, Oliver Sykes dei Bring Me the Horizon e Steve Aoki.