Chiara Ferragni Uffizi
Dal Profilo Instagram ufficiale degli Uffizi

Uno shooting fotografico per Vogue ha condotto l’imprenditrice Chiara Ferragni presso gli Uffizi: il museo registra un aumento del 24% di visitatori

La presenza di Chiara Ferragni presso la Galleria degli Uffizi ha destato non poche polemiche. A parlare sono stati sicuramente i tanti che il museo non lo hanno neanche mai visitato.

L’imprenditrice, si trovava a Firenze per svolgere uno shooting fotografico che avesse come protagonista la bionda moglie di Fedez e gli interni del museo. Se l’arte è contaminazione e divulgazione di reperti, opere e informazioni oltre che bellezza e culto per l’estetica, ben venga la presenza di un’imprenditrice come la Ferragni che di estetica e bellezza ne ha fatto il suo lavoro.

La partecipazione allo shooting e conseguente foto con il direttore postata dalla pagina del museo e dalla stessa Chiara Ferragni ha posto in essere un fenomeno eccezionale: il museo ha assistito ad un aumento del 24% di visitatori in pochissimi giorni. Si tratta di quasi 10mila persone che hanno deciso di visitare il museo nel fine settimana.

A parlare contro le polemiche rivolte verso la moglie e madre del piccolo Leone è il rapper Fedez che su Twitter, alla notizia del boom di visitatori nel fine settimana, afferma:

Attribuirle il merito diretto forse è troppo, ma il sensazionalismo ragione sempre per estremi. Possiamo però dire che quantomeno non ha fatto male. Almeno quello. Alla prossima polemica sterile e brava Ferry”

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Ieri ed oggi … I canoni estetici cambiano nel corso dei secoli. L’ideale femminile della donna con i capelli biondi e la pelle diafana è un tipico ideale in voga nel Rinascimento. Magistralmente espresso alla fine del '400 da #SandroBotticelli nella Nascita di #Venere attraverso il volto probabilmente identificato con quello della bellissima Simonetta Vespucci, sua contemporanea. Una nobildonna di origine genovese, amata da Giuliano de’Medici, fratello minore di Lorenzo il Magnifico e idolatrata da Sandro Botticelli, tanto da diventarne sua Musa ispiratrice. Ai giorni nostri l’italiana Chiara Ferragni, nata a Cremona, incarna un mito per milioni di followers -una sorta di divinità contemporanea nell’era dei social – Il mito di Chiara Ferragni, diviso fra feroci detrattori e impavidi sostenitori, è un fenomeno sociologico che raccoglie milioni di seguaci in tutto il mondo, fotografando un’istantanea del nostro tempo. ?ENG: Beauty standards change in the course of time. The female ideal of a blonde- haired woman with diaphanous skin is a very common beauty model in the Renaissance. Masterfully expressed by the Florentine Sandro Botticelli in The birth of Venus maybe portraying the face of one of his contemporary, Simonetta Vespucci. A beautiful noble woman, of Genoese origin, beloved by Giuliano de’ Medici, the younger brother of Lorenzo the Magnificent ; she was so worshiped by Sandro Botticelli that she became his muse. Nowadays, Chiara Ferragni, born in Cremona, embodies a role model for millions of followers – a sort of contemporary divinity in the era of social media – The myth and the story of Chiara Ferragni, argued by harsh critics and supported by faithful fans, is a real sociological phenomenon that involves millions of supporter worldwide and it can undoubtedly be considered a snap-shot of our time.

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