Cina, nuovo lockdown dopo un allentamento delle misure restrittive



cina
pixabay

In Cina un picco di contagi ha riportato verso un rinnovo del lockdown. La città Shulan sembra essere il nuovo epicentro del virus

La Cina ripiomba nell’incubo coronavirus. Un nuovo picco contagi in alcune aree ha portato a un rinnovo del lockdown dopo un allentamento delle misure restrittive.

Circa 108 milioni di persone nella regione nord-orientale del Paese sono tornate in quarantena dopo la scoperta di nuovi casi di coronavirus. Questo ha costretto il governo a fare dietro front mentre la vita stava tornando alla normalità.

La città di Shulan, nella provincia cinese di Jilin, al confine con la Russia, è il nuovo epicentro dell’infezione da Coronavirus nel Paese del Dragone. Come a Wuhan, dove tutto è cominciato lo scorso dicembre, il governo locale ha deciso un rigido lockdown da far osservare ai suoi 700mila abitanti per evitare nuovi contagi. Una sola persona per nucleo familiare può fare la spesa (non tutti i giorni). Nessuno ha accesso al centro abitato senza permessi speciali, le scuole sono state chiuse e il trasporto pubblico bloccato.

Come riferisce la stampa locale, dal centro cittadino non si può né uscire né entrare senza permessi speciali e l’accesso è consentito solo per le emergenze. Inoltre, è stato deciso il bocco totale del sistema dei trasporti e le scuole sono state chiuse. Coloro che non rispetteranno le regole saranno “puniti severamente”. L’allarme è scattato dopo che un cluster di nuovi infetti è stato rilevato in città. Si tratta di un nucleo di persone vicine ad una donna risultata positiva ma che non aveva avuto contatti con l’estero né con il settore sanitario, quindi senza esposizione considerata “a rischio”.

 

Leggi anche