Edilizia sanitaria, ecco quali sono i piani del Piemonte



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Importanti novità in arrivo per l’ edilizia sanitaria piemontese. Arriva l’ok da parte del consiglio regionale per il piano proposto dalla Giunta Chiamparino per la realizzazione di nuovi ospedali. Il valore economico dell’investimento è pari a un miliardo e mezzo di euro

Edilizia sanitaria, nuovo piano ospedaliero al via

Con l’approvazione da parte del Consiglio regionale del Piemonte prende il via il nuovo piano per la realizzazione di nuovi ospedali in tutto il territorio piemontese. Si tratta di un piano, promosso dalla Giunta Chiamparino, dal valore economico di un miliardo e mezzo di euro, che vedrà la realizzazione di nuovi poli ospedalieri. In particolare: i due Parchi della Salute di Torino e Novara, l’ospedale unico della Asl To5 e quello del Vco. Inoltre, è previsto anche il completamento dell’ospedale di Verduno e del presidio della Valle Belbo. E infine, il potenziamento delle strutture di Fossano, Saluzzo e Savigliano.

Un lavoro lungo

L’ok della Giunta arriva dopo un lungo lavoro di discussione in aula. Oltre 100 gli emendamenti discussi, presentati soprattutto dal Movimento 5 Stellecinque, invece, gli ordini del giorno collegati. Di questi ultimi, due sono stati approvati. Degli emendamenti, invece, quelli accolti sono stati una dozzina. Nelle richieste accolte emerge soprattutto l’attenzione ai seguenti temi: la previsione d’impianti per il risparmio energetico e il ricorso alle fonti rinnovabili, la previsione di adeguati spazi per l’accoglienza e la permanenza dei pazienti, la presenza di asili nido per il personale e la possibilità di aumentare il contributo pubblico per non rendere eccessivamente esosi i canoni di disponibilità per la Città della Salute e della Scienza di Torino e di Novara e per gli Ospedali unici dell’Asl To5 e del Vco.

Un ok nel segno della collaborazione

Seppur lunga, la discussione che ha portato all’approvazione da parte della Giunta del piano ospedaliero è stata condotta nel segno della collaborazione. Antonio Saitta, assessore della Regione Piemonte alla Sanità, infatti, ha voluto ringraziare l’Assemblea “per il clima positivo e costruttivo che ha caratterizzato la discussione, il cui fine è innalzare il livello degli ospedali regionali”. Inoltre, ha spiegato che “la nascita dei nuovi ospedali previsti dal piano porterà un miglioramento significativo della qualità e una diminuzione considerevole dell’età media delle strutture del servizio sanitario regionale. Come risulta da una valutazione dell’Ires, il livello di qualità strutturale medio degli ospedali piemontesi aumenterà dl 74,4 a 83 su 100, e il grado di obsolescenza scenderà dal 70,4 a 52,1 su 100″.

Nuovo impulso anche per l’edilizia

Una duplice buona notizia, quindi. Se i cittadini piemontesi potranno presto avvalersi di nuove e più funzionali strutture, può sorridere anche il comparto delle costruzioni. Nei prossimi anni, infatti, diversi saranno i cantieri da aprire. Grazie a piattaforme come Giffi Noleggi, tra l’altro, le ditte potranno beneficiare della possibilità di avvalersi del noleggio di attrezzature edili tra le più performanti e innovative, a costi moto competitivi. Una bocca d’ossigeno importante per un comparto che è stato molto colpito dalla crisi economica internazionale degli ultimi anni.

Le critiche delle opposizioni

Critiche non sono mancate da parte dell’opposizione. Il clima di collaborazione, infatti, non è bastato a preservare il piano dalle stoccate delle controparti politiche. La maggior parte delle considerazioni negative, espresse da Movimento 5 Selle, Forza Italia, Movimento Libero Indipendente, riguardano un argomento in particolare: il numero di posti letto, considerato decisamente troppo basso per rispondere a pieno alle esigenze della platea regionale.

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