Elezioni Europee, in Olanda sono avanti i laburisti



Olanda
Immagine da Pixabay

In Olanda, il PvdA di Frans Timmermans sarebbe primo con cinque o sei seggi al Parlamento Europeo. Solo tre seggi per i populisti di destra

In Olanda, tutti i pronostici dati alla vigilia per le Elezioni Europee magicamente si ribaltano. Negli exit poll, i laburisti guidati da Frans Timmermans (PvdA), vicepresidente della Commissione Europea, con il 18,1% dei voti sono i primi in assoluto. Subito dopo si piazzano i liberali (VVD) e solo in terza posizione i populisti (FVD), evidentemente molto meno potenti di ciò che si possa pensare.

Quattro posti per il Partito popolare per la libertà e la democrazia (VVD) con il 15% dei voti, tre per il Forum per la Democrazia (FVD) populista di Thierry Baudet con l’11% dei voti. Tre seggi andrebbero anche ai Verdi, uno al partito anti-immigrazione di Geert Wilders. Le stime sono di Ipsos per la televisione pubblica olandese Nos. Anche se secondo un nuovo exit poll, quello del GeenPeil, che utilizza il risultato ufficiale di 732 seggi su 9000, i laburisti avrebbero ottenuto sei seggi.

L’affluenza in Olanda, rispetto a cinque anni fa, è notevolmente aumentata. Infatti, ha votato il 41,2% degli olandesi contro il 37,3% di cinque anni fa. Oggi, intanto, si apriranno le urne anche in Irlanda e in Repubblica Ceca.

A questo punto, si evidenzia una cosa fondamentale: la corazzata populista non è così forte come si era previsto alla vigilia delle elezioni. L’impressione è che, a parte l’Italia dove la Lega è pronta a vincere (ma attenti alle sorprese), nel resto dell’Europa l’avanzata non sia così tanto esacerbata.

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