Elisabetta Trenta sfida Salvini sui migranti: “La strada non è chiudere i porti”

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In un’intervista a “L’Avvenire”, il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta “sfida” Salvini sul tema migranti. Inamovibile il leader del Carroccio

Il tema dei migranti continua a tenere banco tra le fila del Governo italiano, in vista del vertice europeo sull’immigrazione previsto per domani ad Innsbruck. E mentre Salvini appare soddisfatto del suo lavoro (parla di 21 mila sbarchi in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), nel già concitato dibattito interviene anche il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, le cui dichiarazioni rese al quotidiano L’Avvenire, sembrano una risposta simil diretta al Ministro dell’Interno.

Elisabetta Trenta: “Coniugare accoglienza e legalità”

“La strada non è chiudere i porti”, chiarisce subito la Trenta. “L’apertura è la ricchezza del Mediterraneo. Si può accogliere in vari modi. E si può, anzi si deve, coniugare accoglienza e legalità. L’Italia non si girerà mai dall’altra parte“.

Nel frattempo Salvini si prepara al vertice di domani forte della linea comune trovata con il Premier Conte: “Ribadiremo che l’Italia non può essere lasciata sola” dice. Poi, parlando della nave Diciotti che sbarcherà a Trapani assicura: “Se c’è gente che ha minacciato e aggredito non finirà in un albergo ma in galera“.

Archiviato sul nascere lo scontro con Toninelli sul tema delle responsabilità della Guardia Costiera Italiana, c’è Di Maio a fare da paciere: “Non è immaginabile chiudere i porti ad una nave italiana, ma condivido tutte le perplessità per ciò che accade nel Mediterraneo“, ha dichiarato il leader dei Cinque Stelle negli studi di La7.