Fargo 02×07 – Analisi e Curiosità

Prima PaginaFargo 02x07 - Analisi e Curiosità

Fargo 2: una puntata introspettiva, dialoghi che raccontano l’anima, una guerra che confonde il vero con il falso. Un nuovo personaggio entra nella famiglia Gerhardt

[ads1] Fargo 2: Did You Do This? No, You Did It! è il titolo della settima puntata. Leggi le recensioni QUI. 

NARRAZIONE

[dropcap]U[/dropcap]n ritmo più lento, che entra nelle psicologie dei personaggi per raccontarli al pubblico di Fargo. Continua la dialettica famiglia Gerhardt e mafia di Kansas City, che sempre più spietata, mostra la raffinata mente omicida di Mike Milligan; un uomo colto, dal linguaggio sofisticato, elegante e complesso. La giustizia invece, continua il suo corso verso l’espiazione dei peccati del Minnesota. Nuovi risvolti all’interno del nucleo Gerhardt e nella struttura organizzativa della mafia: personaggi che lasciano la scena mentre altri ne prendono il sopravvento. Strategiche e amare confessioni della madre dei fratelli Gerhardt cercherà di ristabilire un ordine ormai crollato. La settima è una puntata che porta alla rivoluzione celeste, quando una stella compie l’intero giro del cielo prima di portare all’innovazione. 

[divider style=”solid” top=”20″ bottom=”20″]
FOTOGRAFIA[dropcap]C[/dropcap]ontinua la dicotomia tra gli interni, immersi in un contrasto accentuato, e l’esterno luminoso che riflette il bianco della neve e le distese incolte del Minnesota. Gli interni racchiudono segreti, ingiustizie, confessioni, intime paure di non farcela; mentre il Minnesota, quel grande ventre materno che contiene il bene e il male, intrattiene i Gerhardt in un tradizionale istinto alla sopravvivenza dell’impero familiare. La luce manifesta le azioni che in casa rimangono all’oscuro, perché è il luogo dove la giustizia intima diventa universale.

[divider style=”solid” top=”20″ bottom=”20″]

Regia[dropcap]S[/dropcap]i alternano associazioni visive e formali a momenti introspettivi. Una regia che cerca di esprimere il pensiero dei personaggi attraverso l’uso del montaggio parallelo sempre più ragionato e sofisticato. Mentre i Gerhardt seppelliscono Otto, la mafia si prepara al prossimo piano; i personaggi, si esprimono guardandosi o riflettendosi agli specchi, che ritornano spesso in questa puntata di Fargo 2, mostrando un doppio che non si manifesta apertamente, ma che è insito, inconscio, in fieri. Una puntata in cui le riprese spesso partono dal basso per arrivare al piano lungo o al dettaglio dell’attore, come espressione di una Fargo che rimane ancorata alla sopraffazione e all’arretratezza. Fargo è ormai il passato rispetto alla mafia, ma chi vincerà questa dura lotta?

[divider style=”solid” top=”20″ bottom=”20″]

Colonna-Sonora

[dropcap]L[/dropcap]a musica è sempre una commistione di grottesco e tragico: se l’intro e il finale della puntata sono imbevute di note country e un ritmo pop, ritornano spesso alcuni cenni alla colonna sonora di Fargo1, non solo cercando un legame il contrappunto tra lo spirito omicida e il tentativo di redenzione evocato dalla musica, ma dal grottesco si passa ad alcuni episodi di tragica descrizione psicologica o contorno di una scena drammatica.

[divider style=”solid” top=”20″ bottom=”20″]

Curiosità

[dropcap]D[/dropcap]iversi i punti che continuano ad fargo incuriosire: dov’è finito Dodd, il fratello maggiore che Bear cerca di sostituire e dimenticare, avendo coinvolto il figlio nella sparatoria nella macelleria di Luverne. Un personaggio sempre più cupo e misterioso, che compie un gesto terrificante tra gli alberi e sulla neve del South Dakota. Porta con sé un nuovo adepto: un giovane, che entra nelle dinamiche della famiglia con ridicolo senso d’inadeguatezza. Quale sarà il suo ruolo? Mentre Dodd, Peggy ed Ed, assenti in tutta la puntata, riescono a rimettere in moto la narrazione nel finale, garantendosi così lo spettatore anche nelle prossime puntate.

E l’indiano? Quale posto occupa, qual è il suo piano? Siamo alla settima puntata di Fargo2, ne mancano tre, e sono sempre tante le domande. Riuscirà a rimettere tutto a posto la serie Tv prodotta dai Coen?

In collaborazione con Serie Tv News

[divider style=”solid” top=”20″ bottom=”20″]

[taq_review] [ads2]

Annarita Cavalierehttp://zon.it
Laureata in D.A.M.S presso l'Università di Udine, giornalista pubblicista, curo da un anno la rubrica ZONmovie con un bel gruppo di collaboratori. Cerchiamo di seguire gli interessi dei lettori, ma allo stesso modo vogliamo garantire i contenuti, sempre ben argomentati e fondati rispetto a ciò di cui parliamo. Analizziamo la rubrica in relazione all'arte, all'animazione americana e seguiamo le migliori serieTv e, con speciali dedicati, offriamo retrospettive sulle serie più attese. Inoltre, anche la nuovissima rubrica "Dal libro allo schermo" garantisce una pluralità di contenuti. Non solo. ZONmovie propone anche una sezione dedicata alla WebSerie, con appuntamenti settimanali.

Covid-19

Italia
91,350
Totale di casi attivi
Updated on 2 August 2021 - 08:07 08:07