Fargo 02×08 – Loplop – Analisi e Curiosità



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Loplop, Fargo 02×08, l’ennesima puntata introspettiva la quale mette in risalto le ansie della classe media americana e la voglia di riscatto per conseguire una vita migliore

NARRAZIONE

[dropcap]F[/dropcap]argo 02×08. Ritorna l’appuntamento settimanale su Sky Atlantic. Dodd è prigioniero di Peggy. Quest’ultima, mentre veglia sulla sua vittima, nello scantinato di casa sua, ha una visione che la invita a riflettere le condizioni dell’essere e del pensare.

Essere significa esistere”, questo è il tema che tormenta il personaggio di Peggy e più in generale la classe media americana di quegli anni: non riuscire a sfruttare in pieno le potenzialità che ognuno ha.

 

La polizia si mette sulle tracce dei coniugi Blumquist. Per loro sfortuna fa lo stesso anche Ohanzee, scagnozzo di Dodd, il quale ha due compiti: trovare il suo capo e consegnare “il macellaio” alla famiglia Gerhardt.

Ed non riesce a concludere lo scambio con la famiglia Gerhardt e pensa di barattare l’ostaggio con “la concorrenza”: Mike Milligan. Intanto, mentre la polizia brancola nel buio, Ohanzee è sempre più vicino ai Blumquist.

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FOTOGRAFIA[dropcap]I[/dropcap]n Loplop predomina una fotografia calda, rispetto all’alternanza tra ambienti freddi e caldi che spesso si succedono in Fargo 2.

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Regia[dropcap]P[/dropcap]ulita e lineare, la regia di Loplop è di nuovo affidata a Keith Gordon, il quale dirige anche questa puntata con inquadrature precise e pulite.

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Colonna-Sonora

[dropcap]A[/dropcap]ssente è l’aggettivo adatto per la puntata Fargo 02×08; i pensieri e i dialoghi si sostituiscono alla musica perché temporaneamente più importanti. Il tema iniziale, quello che introduce la puntata, è molto frivolo, sta a sottolineare l’avventatezza di Edd e Peggy.

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Curiosità

[dropcap]F[/dropcap]igurativamente, in Fargo 02×08, i sogni di realizzazione, dei cittadini americani, escono dal seminterrato per potersi materializzare. Ovviamente, l’approccio dei Blumquist è maldestro e rischioso. A sottolineare questa mancanza di equilibrio è la visione di Peggy di inizio puntata.

A interrogarsi sull’“essere” non è solo Peggy Bunquist. A fare lo stesso è anche Ohanzee, il quale con un colpo di scena finale decide di cambiare la sua vita. Probabilmente la scintilla, che ha fatto giungere a conclusione lo scagnozzo indiano, è scattata a Sioux Fall nel bar dove è avvenuta la sparatoria.

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