13 Ottobre 2026 - 17:38

Percussioni a Salerno: il 13 e 14 ottobre 2026 arrivano i Tetraktis

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In sintesi. Il Centro Pastorale San Giuseppe di Salerno ospita il 13 e il 14 ottobre 2026 il Festival di Percussioni – Ritmi di Festa in Città, organizzato dal Dipartimento di Strumenti a Tastiera e Percussione del Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno. Entrambe le giornate iniziano alle ore 18; ospite finale il quartetto toscano Tetraktis.

I punti chiave

  • Il Festival di Percussioni – Ritmi di Festa in Città si svolge il 13 e il 14 ottobre 2026 al Centro Pastorale San Giuseppe di Salerno, con inizio alle ore 18 in entrambe le giornate.
  • Il festival è organizzato dal Dipartimento di Strumenti a Tastiera e Percussione del Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, con il coordinamento del Maestro Paolo Cimmino.
  • Il 13 ottobre 2026 alle ore 19.30 si esibiscono SCISAR Music Hub, il Liceo Musicale “A. Gatto” di Agropoli, il marimbista Riccardo Mazzarella e la Suite Percussion Ensemble diretta da Paolo Cimmino.
  • Il 14 ottobre 2026 alle ore 19.30 il concerto conclusivo vede l’Associazione Batti e Senti, l’I.S.I.S. “G. Albertini” di Nola e il quartetto Tetraktis, formato da Gianluca Saveri, Gianni Maestrucci, Laura Mancini e Leonardo Ramadori.
  • Il materiale diffuso non precisa il costo dei biglietti né le modalità di prenotazione del Festival di Percussioni di Salerno.

Il Centro Pastorale San Giuseppe di Salerno ospita il 13 e il 14 ottobre il Festival di Percussioni – Ritmi di Festa in Città, con inizio alle ore 18 in entrambe le giornate e il quartetto Tetraktis come ospite finale.

Il festival è organizzato dal Dipartimento di Strumenti a Tastiera e Percussione del Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, con il coordinamento del Maestro Paolo Cimmino. Partecipano i Licei Musicali della Campania e le associazioni “Antonio nel Cuore”, MusiKattiva, SCISAR e Batti e Senti.

Cosa succede nella prima giornata, il 13 ottobre

Alle ore 18 è in programma l’incontro “Dentro il cerchio – Principi e pratiche di facilitazione”, a cura di Francesco Fasanaro, con la presentazione del volume omonimo dedicato alla gestione circolare dei gruppi e ai metodi World Café, Open Space Technology e sociocrazia.

Alle ore 19.30 salgono sul palco SCISAR Music Hub, con la direzione artistica di Carolina Carpentieri, il Liceo Musicale “A. Gatto” di Agropoli e il marimbista Riccardo Mazzarella. Il programma di SCISAR include ritmi mediterranei suonati con tamburello e tammorra.

Chiude la serata la Suite Percussion Ensemble diretta da Paolo Cimmino con lo spettacolo “Ritmi narranti”, affidato a Gennaro Basile, Simone Parisi, Emilio Califano, Domenico Donatantonio, Carmen Ascoli, Alfonso Nocera e Alex Rosamilio.

La scaletta parte da “Millenium Bug” (1999) di Giovanni Sollima, prosegue con l’Estate di Antonio Vivaldi e “Ghanaia” di Mathias Schmitt, e include “Team Work” di Marcovich, “Escape” di Worden per sestetto di triangoli e “Dimension for tambourine” di Julie Davila per sette tamburelli. Finale con l’Allegretto “Alla Turca” dalla Sonata K 331 di Wolfgang Amadeus Mozart, arrangiato da Cimmino.

Chi sono i Tetraktis, super-ospiti del 14 ottobre

La seconda giornata si apre alle ore 18 con un seminario tecnologico legato alla presentazione del libro “L’IA e la musica” a cura di Alfredo Capozzi, dedicato a come l’intelligenza artificiale sta cambiando il linguaggio musicale.

Alle ore 19.30 il concerto conclusivo vede l’Associazione Batti e Senti, con la direzione artistica di Dario Longobardi, e l’I.S.I.S. “G. Albertini” di Nola diretto da Egidio Napolitano. Super-ospite il quartetto Tetraktis, formato da Gianluca Saveri, Gianni Maestrucci, Laura Mancini e Leonardo Ramadori.

I Tetraktis eseguiranno musiche di John Cage, Federico Gardella, Ramberto Ciammarughi, Alessandro Annunziata, Carlo Boccadoro e Giovanni Sollima, con un set che va da marimba e vibrafono a tamburi, piatti, gong e oggetti sonori non convenzionali.

Orari delle due giornate

Data Ore 18 Ore 19.30
13 ottobre Incontro “Dentro il cerchio” con Francesco Fasanaro SCISAR, Liceo “A. Gatto”, Riccardo Mazzarella, Suite Percussion Ensemble
14 ottobre Seminario su “L’IA e la musica” di Alfredo Capozzi Batti e Senti, I.S.I.S. “G. Albertini”, quartetto Tetraktis

Il materiale diffuso non precisa il costo dei biglietti né le modalità di prenotazione: non è stato reso noto se l’ingresso sia libero o a pagamento. Informazioni aggiornate sono attese dal Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno nei giorni precedenti al festival.

Domande frequenti

Quando si tiene il Festival di Percussioni a Salerno?

Il Festival di Percussioni – Ritmi di Festa in Città si tiene il 13 e il 14 ottobre 2026 al Centro Pastorale San Giuseppe di Salerno. Entrambe le giornate iniziano alle ore 18, con il concerto serale alle ore 19.30.

Chi sono i Tetraktis che suonano a Salerno?

I Tetraktis sono un quartetto di percussioni formato da Gianluca Saveri, Gianni Maestrucci, Laura Mancini e Leonardo Ramadori. Al Centro Pastorale San Giuseppe di Salerno il 14 ottobre 2026 eseguono musiche di John Cage, Federico Gardella, Ramberto Ciammarughi, Alessandro Annunziata, Carlo Boccadoro e Giovanni Sollima, con marimba, vibrafono, tamburi, piatti, gong e oggetti sonori non convenzionali.

Quanto costa il biglietto del Festival di Percussioni di Salerno?

Il materiale diffuso sul Festival di Percussioni – Ritmi di Festa in Città non precisa il costo dei biglietti né le modalità di prenotazione. Non è stato reso noto se l’ingresso sia libero o a pagamento: informazioni aggiornate sono attese dal Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno nei giorni precedenti al festival.

Chi organizza il Festival di Percussioni di Salerno?

Il festival è organizzato dal Dipartimento di Strumenti a Tastiera e Percussione del Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, con il coordinamento del Maestro Paolo Cimmino. Partecipano i Licei Musicali della Campania e le associazioni “Antonio nel Cuore”, MusiKattiva, SCISAR e Batti e Senti.

Cosa si suona al concerto del 13 ottobre a Salerno?

La Suite Percussion Ensemble diretta da Paolo Cimmino propone lo spettacolo “Ritmi narranti” con “Millenium Bug” (1999) di Giovanni Sollima, l’Estate di Antonio Vivaldi, “Ghanaia” di Mathias Schmitt, “Team Work” di Marcovich, “Escape” di Worden per sestetto di triangoli e “Dimension for tambourine” di Julie Davila per sette tamburelli. Il finale è l’Allegretto “Alla Turca” dalla Sonata K 331 di Wolfgang Amadeus Mozart, arrangiato da Cimmino.

Immagine di repertorio

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