Germania, via libera alla grande coalizione da CDU e SPD

germania Angela Merkel

In Germania ci sarà un altro governo di larghe intese: CDU e SPD raggiungono l’accordo dopo mesi di trattative. Angela Merkel sarà di nuovo cancelliere

A diversi mesi dalle elezioni e dopo lunghissime consultazioni, finalmente c’è l’accordo per formare un governo in Germania. Già a dicembre erano fallite le trattative con un governo tra CDU, Verdi e Liberali, la cosiddetta coalizione “Giamaica“, dal nome dei partiti.

La SPD, che aveva inizialmente rifiutato la proposta di un governo di larghe intese, ha ora accettato di tornare al governo con la CDU, per scongiurare nuove elezioni e l’instabilità politica che ne deriverebbe per il paese. In particolar modo, nel dibattito interno al partito ha avuto un ruolo importante la paura di vedere crescere l’estrema destra dell’AfD in caso di elezioni anticipate.

Tasse, lavoro e migrazione sono stati al centro delle trattative tra democratici cristiani e socialisti. L’accordo raggiunto prevede che non verrà aumentata l’aliquota massima di imposta, come invece chiedeva l’Spd, e sarà permesso il ricongiungimento familiare dei migranti al ritmo di 1000 persone al mese. Per quanto riguarda l’assicurazione sanitaria dei lavoratori, si tornerà al sistema per cui i contributi saranno condivisi in ugual misura tra datore di lavoro e lavoratore. Il governo nascerà entro Pasqua.

Angela Merkel esprime soddisfazione e afferma che si è “lavorato in uno spirito di fiducia per poter dare al Paese un governo stabile“, aggiungendo però che nel futuro occorrerà essere “più veloci nelle decisioni“. Il leader dei socialdemocratici, Martin Schulz, parla di “risultato eccezionale“,  mettendo l’accento sui risultati raggiunti “per un contratto di governo” sullo stato sociale, con l’aumento degli aiuti alle famiglie e degli investimenti nel sistema della formazione.

Soddisfazione arriva anche dai leader europei: il premier italiano Paolo Gentiloni scrive su Twitter come la nascita del governo in Germania sia “una buona notizia per l’Europa”. Jean Claude Juncker della Commissione Europea afferma invece:”In termini di sostanza sono molto contento di quanto Cdu-Csu e Spd hanno concordato. E’ un testo positivo e costruttivo per il futuro dell’Europa“.