giffoni film festival

“#Giffoni 50 segna la ripartenza della cultura in Italia”. Oggi la cerimonia di inaugurazione del cinquantennale del Giffoni Film festival, con il messaggio speciale del presidente Mattarella:” Straordinaria occasione di crescita e maturazione”

Oggi, presso la Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana, presenti rappresentanti istituzionali, autorità civili e militari, con l’obiettivo di rendere omaggio ad un’iniziativa che nasceva 50 anni fa: Il Giffoni Film festival, un’idea che ha da sempre conquistato il mondo. L’apertura delle celebrazioni per i 50 anni di Giffoni Film Festival, nel pieno rispetto di tutte le norme di sicurezza anti-covid, è un importante simbolo di ripresa delle attività culturali in presenza italiane dopo i lunghi mesi del  lockdown.
L’ideatore e direttore del Giffoni Film festival Claudio Gubitosi ha aperto le dichiarazioni: “Qui si genera l’energia che migliora il mondo”. Il Sottosegretario ai Beni Culturali Anna Laura Orrico:C’è tutto quello che il mondo ci invidia”. L’assessore regionale Corrado Matera: “Il simbolo della forza della Campania
Oggi si dà il via al #Giffoni50
Alla cerimonia, svoltasi nella Sala Truffaut, hanno presenziato 300, rappresentanti delle migliaia di ragazzi che ogni anno partecipano al Festival. Una grande emozione ha riempito la sala, in seguito ai contributi video realizzati per l’occasione, un revival di tutte le stagioni del festival, dal 1971 ad oggi, prodotto Dipartimento Produzione di Giffoni Opportunity. Il Giffoni ne ha fatta di strada da allora, al punto da diventare una vera e propria azienda culturale ed un’impresa creativa tra le più importanti d’Italia.
La cerimonia è stata accompagnata dallo speciale messaggio dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, :”La scelta di affidarsi ai bambini e ai ragazzi, in qualità sia di spettatori che di giurati, il ruolo di protagonisti assoluti della manifestazione, fa sì che l’esperienza di Giffoni vada ben oltre la semplice dimensione di festival, offrendo ai più giovani una straordinaria occasione di maturazione e arricchimento culturale, anche grazie alla nutrita presenza di opere provenienti da ogni parte del mondo. Con l’auspicio che la cinquantesima edizione del festival inauguri una nuova e feconda stagione di ulteriori successi, invio a tutti i partecipanti alla cerimonia odierna, e in special modo ai più piccoli, i miei calorosi saluti».
Anche il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha aggiunto:”Mezzo secolo di Giffoni rappresenta un traguardo straordinario. Il festival del cinema per ragazzi racconta oggi la sua storia e le sue storie, un’esperienza unica e da sempre senza frontiere, che fa dei giovani la sua grande forza e il suo futuro. Siamo con loro. Veniamo da mesi difficili, che inevitabilmente non potevano che cambiare l’approccio anche per questa edizione. Ma non cambia, anzi si rafforza, l’essenza e il significato di una iniziativa tra le più importanti a livello internazionale, che continuerà a crescere e che oggi inorgoglisce l’intera Campania, il Sud, l’Italia intera”.
Giffoni non si celebra, va vissuto.Qui si genera l’energia che migliora il mondo. Qui si scoprono i valori dei luoghi comuni, delle periferie che entrano a far parte, a pieno titolo, della grande bellezza italiana. Qui si è immensamente felici e questo è il tema dominante di una grande sinfonia che ha saputo conquistare, con la sua stranezza, tempo, spazio, posizioni, fino a camminare nelle strade del mondo e ad essere riconosciuta per i suoi valori“, le parole del fondatore e direttore Claudio Gubitosi .
Il tempo per me e per il Festival non è volato – ha continuato – È stato quello giusto perché anno dopo anno, ora dopo ora, si è arricchito di esperienza, conoscenza, identità.
. In un’epoca dove si dà poco conto alle giovani generazioni, in una società che a volte non riconosce i loro linguaggi e non dà la possibilità di potersi esprimere nei sentimenti, nel lavoro, nelle prospettive. Più volte bollati come incapaci o bamboccioni, qui a Giffoni trovano la lettura particolare della propria esistenza
A seguire l’intervento di Pietro Rinaldi, presidente dell’Ente Autonomo Giffoni Experience: “Oggi festeggiamo una straordinaria idea che compie cinquant’anni. Oggi è probabilmente l’occasione più giusta per evidenziare i successi raggiunti in questi cinquant’anni. Ovunque si vada, in Italia e nel mondo, al nome di Giffoni tutti rispondono con un sorriso. L’atmosfera del Giffoni non è mai cambiata, anche quando Giffoni è arrivato ad Hollywood ed è diventato uno dei festival più prestigiosi del mondo. Giffoni è un modo di intendere la vita, è un amplificatore di valori positivi, è un catalizzatore di bellezza“.
Emozionata e molto entusiasta il Sottosegretario di Stato ai Beni Culturali con delega al Cinema, Anna Laura Orrico:Giffoni è tutto quello che c’è di meglio in Italia, esprime grandi valori,in termini di dialogo tra più generazioni, in termini di interculturalità, perché parla di incontro tra chi viene da Nazioni diverse e cultura diverse e che qui trova terreno fertile per esprimersi liberamente.Qui possiamo vedere con altri occhi un modello di sviluppo economico, sociale e culturale possibile. Grazie Giffoni per tutta l’energia che mi darai e per il valore che attribuisco ad essere qui ad aprire le celebrazioni per cinquant’anni di emozioni e  di speranza per un futuro che ricomincia qui oggi,da Giffoni».
La Regione Campania è stata rappresentata in sala dall’Assessore al Turismo, Corrado Matera: Giffoni è un’intuizione, un disegno della mente. Claudio Gubitosi ha lottato in giovane età per questa idea e ha realizzato un progetto molto importante. In questi anni c’è stata una crescita notevole del turismo in Campania, soprattutto di quello giovanile. In questo contesto, perciò, Giffoni è un atto dovuto per quanto è importante. Certo, in questi mesi abbiamo vissuto una guerra mondiale che ha creato ansia, povertà e ha provocato morte. La Campania però ha reagito a testa sempre alta. Abbiamo messo in campo azione di promozione della Campania che riparte. La Campania oggi riparte con Giffoni.
A fare gli onori di casa il sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano: “E’ un orgoglio ed una grande soddisfazione. In momento di smarrimento collettivo, proprio quest’anno non ci si poteva fermare, perché oggi ancora più di ieri dobbiamo lanciare un messaggio positivo. Attraverso le nuove generazioni Giffoni è un veicolo forte per poter avviare quel riscatto d cui davvero abbiamo bisogno. Ringrazio Claudio Gubitosi che è stato ed è uomo capace di grandi progetti. Giffoni non si è mai fermato nemmeno per il lockdown perché questo è il senso di Giffoni“.
In sala era presente la famiglia Papa, proveniente da Pescara avente sei figli, tutti e sei giurati. Inoltre, è stata annunciata la novità del 2020 con la presenza, durante le prossime tappe a partire da quella di agosto, degli hub internazionali- ce ne saranno altri 18 in altri Paesi – e nazionali, che saranno allestiti in tantissime città italiane.
Inoltre, #Giffoni50 sarà visibile con approfondimenti quotidiani su tutti i principali network televisivi nazionali. Per celebrare #Giffoni50, Feltrinelli Comics in collaborazione con COMICON, ha infatti realizzato “Un sogno chiamato Giffoni” graphic novel sceneggiata da Tito Faraci, e disegnata dal talento di Walter “Wallie” Petrone, in libreria dal 29 luglio.
 Il direttore Claudio Gubitosi ha poi voluto fortemente che intervenissero due figure importanti per la crescita di Giffoni, il sociologo Domenico De Masi e di Generoso Andria, primo presidente dell’Istituzione Giffoni. “Sono stato presente alla prima edizione del Festival, cinquant’anni fa – ha detto De Masi –Eravamo in piena guerra fredda e quell’anno si registrò un aumento del Pil italiano del 5%. All’epoca solo tre persone erano convinti che ci poteva essere sviluppo anche senza industria: Danilo Dolci, don Lorenzo Milani e Claudio Gubitosi. E in questo senso Giffoni è stato ancor più unico perché ha puntato sui bambini. Oggi la scommessa è vinta perché Giffoni, diversamente dall’industria, non inquina, educa per il futuro, crea le premesse per altri cinquant’anni straordinari”.
Siamo stati insieme in questo percorso e non sempre siamo stati d’accordo – ha dichiarato Generoso Andria – ma negli anni abbiamo avuto la conferma che attraverso la cultura si possono raggiungere risultati straordinari e che senza cultura non si fa sviluppo. Giffoni È un passo per il futuro. Vogliamo vincere questa battaglia contro il virus. Oggi è la ripartenza e ripartiamo dalla cultura”.
Presenti in sala i primi cittadini dei Picentini e degli altri Comuni con i quali Giffoni Opportunity ,da anni, ha stabilito proficui rapporti di amicizia e di collaborazione. Tra questi, il vicesindaco di Salerno Eva Avossa, Sonia Alfano (San Cipriano Picentino), Giuseppe Canfora (Sarno), Carmine Pignata (Oliveto Citra), Giuseppe Lanzara (Pontecagnano), Stefano Pisani (Pollica), Martino D’Onofrio (Montecorvino Rovella), Francesco Munno (Giffoni Sei Casali), Massimo Cariello (Eboli), Generoso Matteo Bottigliero (Castiglione del Genovesi) e Domenico Volpe (Bellizzi).
Ha presenziato Francesco Picarone, Presidente della Commissione Bilancio della Regione Campania. Numerose le Autorità presenti: Giuseppe Forlenza Viceprefetto vicario di Salerno; il Generale Danilo Petrucelli Comandante Provinciale Guardia di Finanza; Giancarlo Santagata del Comando Provinciale dei Carabinieri; Antonio Giummo Capitano di Fregata della Capitaneria di Porto di Salerno; Andrea Prete Presidente UnionCamere Regione Campania e degli Industriali di Salerno; Vitantonio Sisto del Comando Carabinieri di Battipaglia; Rosario Muro del Comando di Polizia Locale di Giffoni Valle Piana; Giuseppe Scialla, Garante per l’Infanzia e la Gioventù e Alfonso Amendola delegato del Rettore dell’Università degli studi di Salerno.
In chiusura di cerimonia il direttore Gubitosi ha guidato i rappresentanti istituzionali nella visita della mostra dedicata alla storia di Giffoni. Esposti documenti storici, come il primo programma scritto su due fogli, la lunga e complessa produzione editoriale che testimonia le numerose attività promosse, sia in Italia che all’estero, la storica lettera del regista francese Francois Truffaut, la corrispondenza con il presidente Gorbačëv,
Tra i vari reperti il proiettore di Michelangelo Antonioni e quello che il presidente Giulio Andreotti donò a Giffoni, ricevuto dall’ambasciatore americano alla prima mondiale di Quo Vadis. Saranno anche visibili alcuni disegni originali del premio Oscar Carlo Rambaldi e uno spartito del compianto Ennio Morricone, colonna sonora del film H2S di Roberto Faenza.