Omofobia

Il 17 maggio si celebra la giornata mondiale contro l’omofobia e la transfobia. Diverse sono le pellicole che hanno segnato la storia

La tematica Lbgtq+ non è mai stata così attuale ed importante. Oggi, nella ricorrenza della giornata mondiale contro l’omofobia e la transfobia, ripercorriamo le tappe cinematografiche che hanno portato ad una maggiore consapevolezza sul tema.

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  • Una giornata particolare, 1977

Non possiamo non iniziare la rassegna con uno dei pilastri del cinema italiano. Il 6 maggio 1938 il marito di Antonietta, interpretata da Sophia Loren, decide di portare i figli a roma a vedere il Duce che di lì a poco avrebbe incontrato Adolf Hitler. La donna resta nel caseggiato con Gabriele, nei panni di Marcello Mastroianni, un uomo un uomo “né soldato, né marito, né padre” licenziato e ostracizzato perché gay. La complicità nata tra i due metterà in luce le sicurezze e le fragilità di entrambi che rifletteranno insieme sulle condizioni delle donne e degli omosessuali.

  • Boys don’t cry, 1999

In questa pellicola Hilary Swank, quasi sconosciuta nel 1999, interpreta il ruolo di un giovane transgender del Nebraska vissuto realmente e vittima di stupro e omicidio nel 1993. Il film, considerato da molti una tappa fondamentale nella diffusione della conoscenza transgender e della lotta all’omofobia, valse alla star un premio Oscar come migliore attrice.

  • I segreti di Brokeback Mountain2005

Forse uno tra i film più famosi a toccare la tematica gay. Racconta una storia di passione tra due cowboy ambientata nelle zone rurali e montuose del Wyoming. Sono ben 8 le candidature agli Oscar per la pellicola, con 3 vittorie. Il cast è stellare: Heath Ledger, Jake Gyllenhaal, Anne Hathaway e Michelle Williams.

  • La vita di Adele, 2013

Il film narra narra la storia di Adele, timida ragazza che inizia a porsi domande in merito alla propria sessualità dopo essersi innamorata di una ragazza dai capelli blu di nome Emma. Tra le due inizia una storia d’amore decisamente complicata che le porterà a separarsi.

  • Chiamami col tuo nome, 2017

La pellicola di Luca Guadagnino è sicuramente una tappa fondamentale alla lotta contro l’omofobia. Il film narra l’incontro tra due ragazzi: Elio, un adolescente sensibile e istruito, e Oliver, un ventiquattrenne spontaneo ed esuberante. Tra i due nascerà un sentimento puro ed incredibile che li accompagnerà anche nelle loro vite quotidiane.

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