Giornata Del Rifugiato, arriva l’app che li aiuta a cercare lavoro



Rifugiato
Immagine da Pixabay

L’app che verrà lanciata in occasione della Giornata Del Rifugiato si chiamerà Workeen. Aiuterà i migranti ad orientarsi nel mercato del lavoro europeo

Un’app nata con un intento nobile, puro, che si propone l’obiettivo di aiutare le fasce più deboli ed i più bisognosi. In occasione della Giornata Del Rifugiato, che ricorre oggi, stamattina è stata rilasciata sul Play Store di Google l’app Workeen. Lo scopo dell’applicazione è quello di aiutare i rifugiati, i richiedenti asilo e i migranti a orientarsi nel mercato del lavoro europeo. Inoltre, serve anche a capirne i meccanismi burocratici, ad esercitarsi per un colloquio di lavoro, sotto forma di gioco.

L’applicazione nasce dal progetto di ricerca europeo Horizon 2020 Sirius. Lo stesso progetto è coordinato dal dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma. Ma qual è l’obiettivo di una delle prime app che offre un training interattivo per chiunque sia alla ricerca del suo primo lavoro? Sicuramente quello di aiutare ad immedesimarsi in un mondo sempre più difficile da “conquistare”. Inoltre, l’intento è quello di dare un servizio di tutorial e training sulle abilità per chi si affaccia sul mercato del lavoro. Anche per questo, i livelli progettati per far funzionare Workeen sono due.

Il primo passo dell’app creata per la Giornata del Rifugiato è quello della ricerca di un lavoro consono alle proprie caratteristiche. Il secondo, invece, è concentrato sull’integrazione nel posto di lavoro fornendo informazioni anche su aspetti legati alla comunicazione, all’abbigliamento e agli standard lavorativi. Il “gioco” crea scenari che aiutano i giocatori a destreggiarsi in situazioni complesse, da quelle create da semplici fraintendimenti sino a comportamenti di stalking o abuso. Per ora, è disponibile in italiano, inglese, arabo, farsi, ceco, danese, finlandese, francese e greco.

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