Il ministro Giulia Grillo e l’Autonomia: si lavora sull’uniformità nazionale

il ministro Giulia Grillo
Dal profilo Facebook ufficiale

Il ministro della salute Giulia Grillo esalta la questione dell’Autonomia, garantendo una situazione di non divario tra Nord e Sud

Il ministro Giulia Grillo rilascia un’intervista al Messaggero prendendo le parti dell’Autonomia delle regioni per agire sulla questione della sanità. Il focus del suo pensiero riguarda il malfunzionamento del governo centrale che ha comportato una richiesta di indipendenza.

Nelle bozze del decreto sono previsti specifici cambiamenti in materia sanità, a cui il ministro risponde singolarmente. Per quanto riguarda la differenziazione degli stipendi medici, la Grillo non si oppone, asserendo che «se alcune Regioni possono gratificare meglio la grande professionalità dei nostri medici le altre dovranno prendere esempio».

Sulla questione del gettito fiscale che Veneto e Lombardia vogliono trattenere, creando l’effettivo divario Nord-Sud nel caso, il ministro garantisce che l’intenzione non è quella di aumentare il problema, un problema che esiste – tende a specificare – «non per colpa nostra».

Altra postilla è il trattamento diretto, da parte della Lombardia, con l’Aifa. Ci sarebbe un contatto diretto con l’Europa, dunque. La Grillo dichiara che si tratterebbe proprio di un modello di uniformità su scala continentale per cui il trattamento dell’ uniformità nazionale è assicurato.

Sul malumore del Sud il ministro si esprime ponendo l’attenzione sul precedente governo che ha causato il livello attuale di divario: «Noi lavoriamo per questo, per uniformare il livello dei servizi nella nostra Penisola, e accorciare il divario fra Nord e Sud, come dimostrano anche le storiche misure sulle liste d’attesa. Bisognerebbe invece chiedere conto alla classe politica che ha governato ed amministrato negli ultimi decenni del divario fra le due aree del Paese».