gregory sierra

La star protagonista delle sit-com degli anni ’70 “Barney Miller” e “Stanford and Son” Gregory Sierra si è spenta a causa di un cancro agli inizi di questo mese. Ci ha lasciato all’età di 83 anni

L’attore Gregory Sierra è morto all’età di 83 anni. La star, nota per i ruoli nelle sitcom di successo degli anni ’70 “Barney Miller” e “Sanford and Son“, è morta di cancro il 4 gennaio a Laguna Woods, in California, come riportato da un portavoce della famiglia.

Vita e carriera

Nato a Spanish Harlem (New York City), Sierra ha lavorato alla National Shakespeare Company e al New York Shakespeare Festival, e ha avuto parti in produzioni off-Broadway all’inizio della sua carriera. Inoltre, ha preso parte alla produzione di Broadway del 1967 “The Ninety Day Mistress“.
È stato proprio così che l’attore ha messo gli occhi su Hollywood e ha fatto la sua prima apparizione accreditata in un episodio del 1969 di “It Takes a Thief“, seguito da uno spot in “Medical Center“. È apparso anche in spettacoli di alto profilo, tra cui “The Flying Nun“, “The Bill Cosby Show“, “All in the Family“. I suoi notevoli crediti cinematografici includono “The Towering Inferno”, “Beneath the Planet of the Apes” e “Vampires” del 1998.

Nel 1972, è entrato a far parte del team di “Sanford and Son” per interpretare Julio Fuentes, un assistente del personaggio titolare di Redd Foxx. Secondo i credits, sarebbe apparso in 12 episodi della nota sit-com.
Ha poi interpretato il detective del NYPD Sgt. Miguel “Chano” Amanguale in “Barney Miller” – con un cast che includeva Hal Linden, Abe Vigoda, James Gregory, Max Gail e Steve Landesberg – prima di intraprendere una carriera piena di guest spot in spettacoli iconici come “Magnum, PI“, “Willy, il principe di Bel-Air “,”The X-Files“,” Ellen“.
L’ultima apparizione sullo schermo di Gregory Sierra è arrivata nel film del 2018 “L’altro lato del vento“.