gustav klimt

La rivoluzionaria mostra “senza quadri” di Gustav Klimt arriva a Roma. Il visitatore viene proiettato dentro le opere e le vive attraverso la tecnologia 3D

Gustav Klimt e la più avanzata tecnologia 3D si uniscono in un connubio insolito, ma geniale. Sia nella Sala delle donne – Complesso Monumentale di San Giovanni-Addolorata che in Piazza San Giovanni in Laterano di Roma si ospita infatti una “mostra senza quadri”, ovvero rinuncia al modo classico di ammirare l’Arte per dar vita ad un concetto rivoluzionario. 

La Klimt Experience si avvale, infatti, di un’esperienza visuale ed emozionale che proiettano lo spettatore all’interno dell’opera. Il fruitore si siederà al cento di una sala ed intorno a lui saranno proiettate le più belle opere del pittore austriaco.

L’effetto è quello di travolgere ed emozionare, facendolo sentire immerso nell’opera, che diventa qualcosa da ammirare e toccare in tutti i sensi.

Si parte dalla biografia della Sala Visual, per poi andare nella Sala Multiscreen, la Sala Specchi e quella degli Oculus 3D. Il tutto con un sottofondo musicale che esalta le opere. In questo caso, quindi, Marketing e tecnologia riescono a potenziare gli effetti evocativi dell’Arte e ad amplificarne l’effetto.