Harper Lee, è morta la scrittrice Premio Pulitzer



Harper Lee

Addio a Nelle Harper Lee, scrittrice americana celebre per il suo romanzo ‘Il Buio oltre la siepe’ che le valse il Premio Pulitzer

Oggi con Nelle Harper Lee, se ne va un pezzo di storia.

Nata il 28 aprile del 1926 a Monroeville, Lee aveva solo 34 anni quando nel 1961 vinse il Premio Pulitzer grazie a quella che fino all’anno scorso era ritenuta la sua opera unica, “Il buio oltre la siepe.”

Pubblicato nel 1960 con il titolo originale To Kill a Mockingbird (Uccidere un usignolo), il libro venne accolto come una delle più importanti denunce contro il razzismo e riscosse subito un enorme successo vendendo in poco tempo milioni di copie.

Harper Lee
Il Presidente George W. Bush premia Harper Lee con la Medaglia presidenziale della libertà (Foto di Eric Draper)

Harper Lee, prendendo spunto da frammenti della propria vita, ambientò l’opera in un’immaginaria cittadina dell’Alabama, i cui abitanti, seppur di fantasia, rispecchiavano l’atmosfera tipica di un piccolo villaggio sullo sfondo di una ormai radicata segregazione razziale negli anni ’60 in America.

Atticus Finch, padre della protagonista e alter-ego del padre della scrittrice, difenderà dalle ingiuste accuse di violenza sessuale, un bracciante afroamericano. Tale azione, additata come una disprezzabile “negrofilia”, causerà un progressivo allontanamento del protagonista dalla “comunità” bianca.

L’opera, dalla trama commovente e coraggiosa, ispirò il film omonimo diretto da Robert Mulligan e con Gregory Peck nei panni di Atticus, che ottenne ben tre oscar.

Fino all’anno scorso, “Il buio oltre la siepe” era considerato l’unico libro scritto dall’autrice.

Nel 2015, nonostante i dubbi ancora esistenti sull’originalità dell’opera, uscì il secondo libro della scrittrice, Va’, metti una sentinella”,  considerato un sequel del romanzo più famoso in cui ricompaiono molti dei celebri personaggi: Scout, la bambina protagonista e Atticus, in una variante razzista.

Fu proprio l’assurdo ritratto dell’amato Atticus a scatenare diatribe tra i fan sul web che misero in discussione l’originalità dell’opera, ipotizzando addirittura una possibile estraneità da parte dell’autrice alla pubblicazione del romanzo a causa delle mancate facoltà mentali.

Nonostante il cattivo stato di salute dovuto ad un ictus, Nelle Harper Lee non mancò di rispondere a tali accuse dando prova della sua sagacia e prontezza:” Sono viva e vegeta e felicissima per le reazioni al mio Watchman”.

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