IFAB, sesto cambio
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L’assemblea dell’IFAB ha deciso di prorogare fino al 2022 le cinque sostituzioni. Arriva anche la sesta, che si potrà effettuare solo in un determinato caso

Da quest’anno l’IFAB ha aumentato a cinque le sostituzioni internazionali, a causa della pandemia che ogni giorno colpisce diversi calciatori. Nei giorni scorsi si è tenuta una riunione generale dell’organo internazionale che stabilisce le regole del calcio, in vista dell’assemblea generale di marzo. Dall’incontro sono uscite alcune novità riguardo alle sostituzioni.

Per prima cosa, la regola che prevede cinque sostituzioni è stata prorogata fino al luglio 2022 per quanto riguarda le sole competizioni internazionali. Per i campionati invece restano possibili per quelli che termineranno entro il 31 dicembre 2021.

Ma la novità più importante introdotta dall’IFAB è l’aggiunta di un sesto cambio, che però si potrà effettuare solo a determinate condizioni, ovvero in caso di infortunio di un giocatore alla testa. In caso di commozione cerebrale, si potrà sostituire il giocatore in modo da preservare la sua salute ed in modo che la squadra non soffra dello svantaggio numerico.

Tutti i presenti alla riunione su questo punto si sono trovati d’accordo, ma l’approvazione di questa nuova regola avverrà durante l’assemblea generale di marzo dell’IFAB, che introdurrà le nuove regole che saranno messe in atto a partire dalla stagione 2021-2022.