31 Dicembre 2021 - 16:41

Il 24% degli alunni è stato vittima di bullismo: l’indagine regionale

bullismo piattaforma elisa

Il bullismo e cyberbullismo sono piaghe sociali ancora troppo diffuse. A dimostrarlo gli esiti del monitoraggio svolto tra aprile e luglio 2021 sulla piattaforma web Elisa

Bullismo e cyberbullismo sono piaghe sociali ancora troppo diffuse nelle scuole dell’Emilia Romagna.

E’ quanto emerge dal monitoraggio a cui hanno partecipato i docenti e gli alunni della suddetta regione attraverso la piattaforma web Elisa. La piattaforma, originatasi dalla collaborazione tra Ministero dell’Istruzione e Università di Firenze e funzionante dal 2018, serve non solo a misurare l’incidenza del fenomeno ma anche a formare i docenti rispetto a queste tematiche.

Gli alunni della Regione Emilia Romagna che hanno preso parte al questionario sono stati 24.485. Le scuole coinvolte, invece, sono state 49.

I risultati dell’indagine

Come riportato da Repubblica, è stato testimoniato da parte dei docenti che, tra gli studenti e le studentesse delle scuole primarie, il 6% ha subito prepotenze da parte dei pari, il 6% ha preso parte a episodi di bullismo, il 5% ha subito prepotenze online e il 4% ha commesso atti di cyberbullismo. La percentuale cresce nelle scuole secondarie di primo grado i cui docenti hanno dichiarato che il 7% dei loro studenti ha subito prepotenze dai pari, il 7% ha preso parte a episodi di bullismo, il 7% ha ammesso di avere subito prepotenze online e il 7% ha commesso atti di cyberbullismo.

Dalle risposte degli studenti si rende evidente, invece, che il 24% degli alunni delle scuole superiori, nei 2-3 mesi precedenti la rilevazione, è stato vittima di bullismo da parte dei pari e il 18% ha preso parte attivamente a episodi di bullismo verso un compagno. La discrepanza delle percentuali riportate dagli studenti e dai docenti, secondo i promotori dell’indagine, si giustificherebbe sulla base che alcuni episodi occasionali rimangono all’oscuro delle autorità scolastiche.

Inoltre, i dati hanno portato alla luce il pregiudizio connesso alle disabilità, il bullismo omofobico e il bullismo etnico. Dalle risposte degli alunni è emerso che il 10% degli studenti e delle studentesse della regione Emilia Romagna ha subito prepotenze a causa del proprio background etnico, l’8% per il proprio orientamento sessuale, reale o presunto e il 6% per una propria disabilità.