12 Agosto 2025 - 11:44

Il Pittore Fernando Alfonso Mangone nominato Ambasciatore di Culturitalia nel Mondo

Il primo evento si terrà a fine settembre presso Marina d’Arechi (Salerno), con la partecipazione delle aziende associate a Culturitalia

La Fondazione Arte Mangone ETS annuncia l’incarico al maestro, riconosciuto tra i più grandi artisti italiani, che trasformerà arte e identità territoriali in nuove destinazioni turistiche grazie al modello Culturitalia CooltourItaly.

La nomina e il progetto

La Fondazione Arte Mangone ETS – Ente del Terzo Settore annuncia che il maestro Fernando Mangone è stato ufficialmente nominato Ambasciatore di Culturitalia nel Mondo.

Il riconoscimento si inserisce nel progetto Culturitalia CooltourItaly – Dalla Reputazione alla Destinazione, previsto dall’art. 31 della Legge Made in Italy 206/2023, con l’obiettivo di valorizzare le identità e le potenzialità locali, rendendole competitive e trasformandole in nuove “Altre Destinazioni” turistiche. La nomina è stata conferita dal CDA di Culturitalia.

Le parole di Claudio Pisapia

«La mission dell’idea-progetto Culturitalia CooltourItaly è trasformare la reputazione dei luoghi in vere e proprie destinazioni turistiche, valorizzando il territorio in tutte le sue sfaccettature. La legge, nata a Salerno, intende far emergere le peculiarità e i profumi identitari dei luoghi, spesso poco conosciuti, per farli diventare poli di attrazione internazionale.

Il maestro Mangone è l’unico artista italiano in grado di raccontare e descrivere una destinazione attraverso l’arte e la genialità, trasformando emozioni e paesaggi in opere che parlano direttamente all’anima. Dai suoi quadri si percepisce l’essenza di città come Paestum, Venezia, Firenze, Roma, Positano, Amsterdam, Parigi e molte altre. Per questo abbiamo voluto che diventasse Ambasciatore di Culturitalia, segnando le destinazioni con la sua pittura e contribuendo a un nuovo modello di turismo fondato sull’autenticità e sull’accoglienza».

— Claudio Pisapia, Direttore Generale Culturitalia

Il commento di Fernando Mangone

«Ricevere questo incarico è per me un privilegio e una responsabilità. La mia arte è sempre stata un ponte tra emozione e memoria, tra la bellezza dei luoghi e la storia delle persone che li abitano.

Ogni destinazione ha un’anima e una voce che meritano di essere ascoltate e raccontate. Attraverso i miei pennelli cerco di catturare ciò che rende unico un luogo: la luce, i colori, i profumi, le voci, le tradizioni.

Con il progetto Culturitalia, potrò mettere la mia opera al servizio dell’Italia, per far scoprire e amare città e borghi non solo ai turisti stranieri, ma anche agli italiani, che spesso non conoscono le meraviglie nascoste del proprio Paese. Sarà un viaggio d’arte e di vita, alla scoperta di un’Italia più vera, accogliente e indimenticabile».

— Fernando Mangone, Pittore

Il punto di vista della Fondazione

«Questa nomina segna un momento importante per la nostra Fondazione. Con il maestro Mangone, l’arte diventa strumento di valorizzazione territoriale e di sviluppo turistico sostenibile.

Non parliamo solo di quadri, ma di un linguaggio universale capace di connettere comunità, viaggiatori e istituzioni. Insieme a Culturitalia abbiamo già programmato eventi e iniziative per far sì che ogni opera del maestro diventi un invito a scoprire il territorio, a viverlo, a rispettarlo.

L’obiettivo è creare un modello replicabile che porti benefici concreti all’economia locale e promuova la cultura dell’accoglienza. L’Italia ha bisogno di un nuovo sguardo e siamo pronti a offrirlo».

— Anna Coralluzzo, Presidente Fondazione Arte Mangone ETS

Primo evento in programma

Il primo evento si terrà a fine settembre presso Marina d’Arechi (Salerno), con la partecipazione delle aziende associate a Culturitalia.

L’appuntamento sarà l’occasione per salutare l’estate con una grande esposizione delle opere del maestro Mangone e per presentare ufficialmente il progetto “Destinazione Italia” a istituzioni, operatori turistici, media e cittadini.

Un evento pensato per offrire una visione di un’Italia che esce dai canoni tradizionali e abbraccia un turismo di qualità, autentico e rispettoso della reputazione dei grandi attrattori e delle comunità locali.