Juventus-Lione, Sarri
Foto: Juventus Twitter

Un 3-3 maturato col Sassuolo che lascia più di qualche interrogativo nei pensieri di Maurizio Sarri. Il successo di una stagione passa anche da qui

Un altro pareggio per la Juventus di Sarri dopo la battuta a vuoto contro l’Atalanta: un trend che rischia di compromettere un campionato fin qui di altissimo livello. Non può essere contento il mister che ha visto i suoi passare da un doppio vantaggio maturato nei primi 10 minuti a un ribaltamento clamoroso nel secondo tempo, solo parzialmente riequilibrato dal pareggio di Alex Sandro.

“Un allenatore cerca continuità. È qualcosa che sta succedendo a quasi tutte le squadre, esclusa qualche eccezione. – spiega SarriAbbiamo momenti buonissimi e altri di passività difficili da capire. Stiamo affrontando squadre che stanno attraversando momenti straordinari. Il Sassuolo se avrà continuità nelle prossime stagioni diventerà l’Atalanta del futuro. Stiamo avendo troppi alti e bassi”.

Momenti di vuoto nel corso del match che lasciano perplessi:

“A tratti questa squadra dà la sensazione di avere potenziale elevato, in altri lascia perplessi in questi momenti di passività. – continua Sarri –  Sta tutto nel diventare più ordinati ed equilibrati, mantenendo le qualità che abbiamo e non è semplice. Sul 2-0 dovevamo palleggiare e tenere gli avversari nella loro metà campo. Noi invece cercavamo di andare subito in porta, ma così le squadre si spaccano e si aprono gli spazi”.