13 Settembre 2022 - 09:00

Kvaratskhelia, dal basket al Maradona: un georgiano per sognare

Kvicha Kvaratskhelia si è già preso Napoli. Il talento georgiano è ormai la stella della squadra partenopea: "Casa, dolce casa"

Kvaratskhelia

Non era per nulla facile sostituire lo storico capitano del Napoli, Lorenzo Insigne, con un giovane sconosciuto venuto dalla Georgia, ma con Kvicha Kvaratskhelia gli azzurri hanno fatto centro. Il baby fenomeno con la maglia numero 77 e con Cristiano Ronaldo come idolo è già riuscito a prendersi, solo in una manciata di partite, il cuore della piazza partenopea. Cristiano Giuntoli ci ha visto decisamente giusto con lui, e nelle sapienti mani di Luciano Spalletti sta decisamente prendendo forma un futuro campione.

La carriera di Kvaratskhelia fino a qui

Comincia a tirare i primi calci ad un pallone nelle giovanili della Dinamo Tbilisi, squadra della sua città, con la quale esordirà poi tra i professionisti il 29 settembre 2017. Il direttore generale della squadra, Zaza Dolidze, lo descrive come “un ragazzo talentuoso. Ha un carattere aperto ed è molto professionale. Sono convinto che diventerà molto presto il giocatore preferito dei napoletani. Fin dall’infanzia è stato un gran lavoratore, un ragazzo molto tecnico e professionale. Credo che l’aspetto principale della sua personalità è che ha una mentalità vincente, vuole sempre essere vincente e sta facendo di tutto per questo”.

La sua successiva esperienza al Rustavi, a titolo definitivo, non è entusiasmante. Dopo una sola stagione viene infatti ceduto in prestito al Lokomotiv Mosca dove comincia a mettersi in luce agli occhi del grande calcio e dove vince il suo primo titolo in carriera (Coppa di Russia 2018-2019).

Al termine della stagione Kvaratskhelia firma un contratto quinquennale con il Rubin Kazan. La sua esperienza con “Le Pietre” è semplicemente stratosferica, arrivando a vincere oltre al titolo di miglior calciatore georgiano nel 2020, anche il titolo di miglior giovane del campionato russo per due stagioni di fila.

A seguito dell’inasprirsi del conflitto Russo-Ucraino, però, comincia a ricevere persistenti minacce di morte che lo costringono a lasciare la squadra e a tornare in patria alla Dinamo Batumi. Il 1 luglio viene annunciato il suo passaggio ufficiale al Napoli, scegliendo di indossare la maglia numero 77.

Kvaratskhelia con la maglia della sua nazionale

Collocazione tattica e punti di forza

Kvicha Kvaratskhelia è un esterno naturale. Di piede destro, può giocare su tutto il fronte offensivo ma predilige partire largo a sinistra per puntare l’uomo in 1v1 e accentrarsi sul suo piede forte. Fa della rapidità e del dribbling le sue armi principali, ma in carriera ha dimostrato di essere estremamente abile anche nella finalizzazione e nell’ultimo passaggio. Al Napoli sono già quattro le reti in cinque gare ufficiali. Con lui in campo la squadra di mister Spalletti ha decisamente un altro passo. I margini mi miglioramento sono ancora altissimi e, anche se a volte pecca di leziosità a causa della giovanissima età, è già un punto fermo nell’undici titolare di una delle squadre di vertice in Serie A.