Mambor, l’estetica della Body Art a Villa Zito

horti variani

La mostra del Maestro Renato Mambor presso Villa Zito ci racconta un’Arte del corpo etica ed estetica, alla ricerca di un contatto con lo spettatore

A tutto Mambor è la mostra del Maestro romano Renato Mambor, che si terrà a Villa Zito, nell’ elegante aranceto residenza del commerciante Francesco Zito Scalici, fino al 15 luglio.

Un’esposizione voluta dalla Fondazione Sicilia e da Marzia Spadafora, incentrata su una body painting. Un’Arte del corpo, resa inchiave estetica ed etica, nel tentativo di educare alla fruizione visiva. 

Per molto tempo Mambor si è dedicato al Teatro, dopo aver aderito alla corrente del Concettualismo, ma non abbandonò mai l’attività espositiva. Rimase sempre sulla cresta dell’onda artistica. 

La sua arte, che mette in primo piano la ricerca di un contatto con lo spettatore, si serve di figure non reperibili nel bagaglio artistico usuale, come la trasformazione della figura umana da bi a tridimensionale.

Nella sua esposizione prendono posto anche lavori di molti suoi amici come  Boetti, Tacchi, Mauri, Icaro, Ceroli, Mattiacci, Marotta, Pascali, Pirelli, Remotti e Maini.

Il suo ruolo durante l’educazione dello spettatore diventava solo quello di suggeritore, perchè il suo compito era solo quello di introdurre un ventaglio di possibilità, di universi da esplorare.

Infatti ha dichiarato: “Guardare una cosa è questione di accomodarla nel suo contesto abituale e di riconoscerla per quello che abbiamo imparato che è. Vederla è questione di inquadrarla in modo del tutto nuovo, del tutto fuori contesto”.