Manchester City
Foto: pagina Facebook Manchester City

Buone notizie per il Manchester City, il Tas ha accolto il ricorso del club: ritirata la squalifica di due anni dalle competizioni europee

Il Tas ha accolto il ricorso del Manchester City riguardo la squalifica biennale dalle competizioni europee. L’accusa ai Citizen riguardava la violazione di alcune regole del fair play finanziario. Il Tribunale arbitrale internazionale dello sport di Losanna ha deciso di ribaltare la decisione iniziale e infliggere una multa di dieci milioni dollari al club inglese.

Questo il testo della sentenza: Il Manchester City non ha aggiustato i contratti di sponsorizzazione ma non ha collaborato con le autorità della UEFA. Cancellata l’esclusione dalle prossime competizioni europee. Mantenuta la multa ma ridotta a 10 milioni di euro.

Per il tribunale svizzero, le presunte violazioni segnalate dagli organi di controllo della UEFA cadranno in prescrizione. Non sono state trovate delle prove sufficienti per estromettere la società dalle competizioni internazionali per club. Il Tas non ha individuato contratti di sponsorizzazione irregolari e l’accusa è definitivamente caduta.

Il Manchester City potrà partecipare alla prossima Champions League, una buona notizia per il presidente Aḥmad al-Mubārak, che potrà fare affidamento sui propri campioni. Un sospiro di sollievo anche per Guardiola, che avrà la possibilità di giocare con le migliori d’Europa anche il prossimo anno.