Mattarella al Ventaglio: “Libertà non è far ammalare gli altri”



Sergio Mattarella
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Il presidente della Repubblica Mattarella durante la cerimonia del Ventaglio: “Apertura regolare scuole è primo obiettivo”

Il presidente della Repubblica Mattarella durante la cerimonia del Ventaglio ha risposto ad alcune domande dei giornalisti. Le domande riguardavano principalmente la gestione della pandemia Covid e le ripercussioni nei prossimi mesi. “Non entro nel dibattito politico, come è dovere di chi ricopre ruoli di garanzia“. Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella spiegando ai giornalisti di non poter rispondere a tutte le loro domande.

Le dichiarazioni

La cautela sulla pandemia è un “richiamo prezioso e opportuno. C’è infatti la tendenza a dimenticare e a rimuovere esperienze sgradevoli. Forse non era immaginabile che la rimozione affiorasse cosi presto mente nel nostro Paese continuano a morire persone per il virus. È un motivo per non abbassare le difese. C’è un pericolo ancora attuale ha ammonito ci sono contagi e vittime.

Mattarella è poi intervenuto sul delicato tema dell’istruzione. Uno “sforzo”, ha detto, per approntare “tutte le misure e le attrezzature” destinate alla scuola tenendo conto della non uniformità territoriale “dovrà essere fatto da tanti protagonisti della società e della politica. Ne va – aggiunge – della possibilità per le giovani generazioni di avere un futuro migliore e contribuire a futuro migliore“.

Il mondo dell’informazione è stato interpellato dal virus e ha dato prova di esser stato al servizio dell’interesse generale e dei cittadini. Un ruolo di grande rilievo nel contrastare la pandemia. Un’opportunità forse inattesa che rilancia il ruolo del giornalismo. Ruolo opposto alle fabbriche della cattiva informazione, delle fake news. L’informazione professionale e di qualità è stata riconosciuta dai cittadini“.

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