Meng Hongwei, vice ministro della pubblica sicurezza cinese è il nuovo capo dell’Interpol



Meng Hongwei

Meng Hongwei è stato eletto nuovo capo dell’Interpol dall’Assemblea Generale del coordinamento internazionale delle strutture di polizia a Bali. Amnesty: “Scelta preoccupante”

Cambio della guardia all‘Interpol, il cinese Meng Hongwei è il nuovo capo dell’organizzazione che contrasta il crimine internazionale.

Meng Hongwei è stato eletto dall’assemblea generale del coordinamento internazionale delle strutture di polizia che si è tenuta per quattro giorni a Bali in Indonesia, e avrà un mandato di quattro anni, succede alla francese Mireille Ballestrazzi.

Hongwei non è nuovo a incarichi di grande responsabilità all’interno di strutture importanti sul fronte del contrasto ai reati, difatti è stato Vice Ministro della Pubblica sicurezza cinese, e continuerà ad essere anche Direttore della polizia marittima cinese a Pechino e Vice direttore dell’Amministrazione statale oceanica.

Voci critiche sull’elezione di Hongwei provengono da Amnesty International, e in particolare da Nicholas Bequelin, ricercatore di Human rights watch Asia, che a proposito del nuovo numero uno dell’Interpol così si espresso: “Meng è una persona che presiede una forza di polizia cinese nota per le violazioni dei diritti umani ed è uno strumento per l’applicazione di un sistema politico repressivo, tra le accuse che gli sono mosse anche l’uso di confessioni forzate e ricorso documentato alla tortura.

E’ comunque evidente l’ascesa della Cina quale nuovo Stato dominante nei rapporti internazionali, e il sempre crescente peso del Sol Levante nei ruoli di comando in fatto di politica estera e di finanza internazionale, osservazione coerente con quanto ha affermato Lu Kang, portavoce del Ministero degli Esteri cinese: Ci congratuliamo con il vice ministro per la Sicurezza pubblica della Cina, Meng Hongwei. Attribuiamo grande importanza al ruolo svolto dall’Interpol nell’ambito della cooperazione internazionale di polizia. In questo campo la Cina vuole assumersi più responsabilità e dare un contributo più grande”.

Meng è il primo cinese a ricoprire l’incarico apicale all’interno dell’organizzazione.

L’agenzia di stampa Ansa scrive:” Il numero due della Pubblica sicurezza cinese è in linea con le strategie del presidente Xi Jinping sulla cattura ed estradizione in patria di funzionari corrotti scappati all’estero”.

La quattro giorni di Bali si è concentrata maggiormente sulla cooperazione per le contromisure contro il terrorismo e i militanti dello Stato islamico.

 

Leggi anche