Messner aveva cercato di dissuadere Nardi dal Nanga Parbat

Messner

All’indomani del ritrovamento dei corpi di Nardi e Ballard sulla parete del Nanga Parbat, l’alpinista Reinhold Messner ricorda come la storia terribile di quel monte abbia colpito anche lui

“Il Nanga Parbat è una montagna complessa e difficile, con una storia terribile”. Una storia terribile che ha colpito anche l’alpinista Reinhold Messner il quale oggi guarda con rabbia all’impresa finita in tragedia dei colleghi Nardi e Ballard:

Tre o quattro anni fa gli dissi che tentare quell’impresa era una stupidita’, non eroismo. io ho perso mio fratello nello stesso modo, nel 1970, mentre stavamo scendendo,

Nardi e Ballard, quando sono morti sono stati ritrovati a 6000 metri, nell’angolo più pericoloso dell’altura: “Un bravo alpinista in quell’angolo non va” dice Messner che poi si augura che un elicottero specializzato vada a recuperare i corpi in primavera prima che la neve li sommerga come è accaduto con mio fratello Gunther, liberato 35 anni dopo l’incidente”.

Ed è al dolore delle due famiglie che Reinhold pensa quando ricorda:

“Tempo dopo l’incidente ho portato i miei cari alla base della montagna per spiegare loro cosa è successo. Spero che anche i familiari di Ballard e Nardi possano fare una cosa simile prima o poi..”