Milan rinato ferma la corsa del Napoli

Napoli - Milan
il gol di Jack Bonaventura che da due passi trafigge Reina

I rossoneri escono indenni dalla supersfida contro il Napoli di Sarri, che spreca l’opportunità di tornare in vetta alla classifica

Solo un mese fa quanto accaduto ieri sera sarebbe stato un sogno per i tifosi del Milan, ormai rassegnati da diversi anni; invece in poco più di venti giorni si è verificata la svolta che può salvare una stagione: prima la bella vittoria contro la Fiorentina, poi il trionfo nel Derby, e da ultimo il pareggio strappato con una prestazione di cuore ad un Napoli che all’andata ne aveva fatte quattro a San Siro.

E il Napoli in tutto questo? La squadra di Sarri sembra aver accusato il colpo dopo la sconfitta dello Juventus Stadium della settimana scorsa, seguita da

Napoli- Milan
il gol di Jack Bonaventura che da due passi trafigge Reina

quella di Villareal di giovedì, e sembra che l’incantesimo che durava da ormai diverse giornate si sia spezzato, riportando i Partenopei sulla Terra e ricordando loro che Higuain non è Maradona.

E’ comunque il Napoli a fare la partita e a costruire la maggior parte delle occasioni, il Milan si limita a contenere e ripartire in contropiede, sfruttando la velocità di Abate e Niang per sorprendere una difesa non troppo brillante come quella del Napoli; i primi 30′ sono di studio tra le due squadre, al 40esimo Insigne trova un tiro deviato che porta in vantaggio i suoi e il San Paolo diventa una bolgia; ma la beffa è dietro l’angolo, perché un minuto dopo, Honda, riscopertosi nuovo “Rui Costa” negli assist (5 in 4 partite), pennella un cross che finisce dritto nei piedi di Jack Bonaventura, che da due passi trafigge Reina; il primo tempo si conclude in perfetta parità, ma il copione della ripresa non cambia, col Napoli che controlla il pallino del gioco.

I Partenopei costruiscono diverse palle-gol ma non concretizzano: la sfortuna fa sì che il possibile vantaggio di Hysay si stampi sul palo, e di suo ce ne mette un Donnarumma che assume sempre più le sembianze dell’erede di Gigi Buffon. Nel finale spazio anche per Balotelli, ma l’equilibrio non si spezzerà e il risultato resterà inchiodato sull’1-1.

Insomma, né vincitori né vinti dice il campo, ma il Napoli spreca una clamorosissima occasione di tornare in vetta alla classifica di un campionato che, a questo punto, comincia a tingersi sempre più di bianconero; il Milan può ritenersi soddisfatto perché, nonostante sia aumentato lo svantaggio con le rivali per il terzo posto (-8 dalla Fiorentina), questo traguardo diventa possibile, grazie alla consapevolezza di essere di nuovo grandi, e a un calendario che adesso può sorridere alla squadra di Mihajlovic (7 punti in tre scontri diretti: Fiorentina, Inter, Napoli, mai così bene dal 2011 anno dell’ultimo tricolore rossonero).