M'illumino di meno

Per la giornata dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili, molteplici le iniziative: con “M’illumino di meno” il Senato, la Rai e molti Comuni italiani spengono le luci. Cene a lume di candela nei ristoranti stellati

Molteplici sono le iniziative per la giornata dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili come “M’illumino di Meno”, ideata nel lontano 2005 da Caterpillar e Rai Radio2, l’iniziative raccoglie ogni anno nuove adesioni.

Potrebbe interessarti:

Quest’anno infatti a spegnere le luci saranno anche istituzioni come il Senato e il Mibac, molti Comuni italiani e anche Michelin, che ha deciso di non accende le insegne dei propri stabilimenti di Alessandria, Cuneo e Torino invitando i ristoranti stellati a fare altrettanto.

Le luci di Palazzo Madama si spegneranno dalle 18 alle 20 di oggi, 1 marzo, per testimoniare la volontà di continuare a rispettare l’ambiente e investire sull’energia pulita. Da anni infatti il Senato produce energia elettrica con la centrale fotovoltaica del ‘Trullo’ e ha adottato sistemi informatici di grande efficienza energetica che consentono un risparmio di oltre 300mila kWh annui.

A Venezia, l’aeroporto Marco Polo spegne il 50% delle luci nelle sale comuni del terminal passeggeri (check-in, zone arrivi e partenze, aree dei gate d’imbarco) e parte dei videowall informativi situati alle spalle dei banchi accettazione per due ore (dalle 20 alle 22).

Dalle 18 alle 18.30 inoltre si spegneranno anche le luci in Piazza San Marco, Piazza Ferretto, nei palazzi istituzionali dell’Amministrazione comunale e in 9 musei: Palazzo Ducale, Museo Correr, Ca’ Rezzonico, Palazzo Mocenigo, Ca’ Pesaro, Palazzo Fortuny, Museo di Storia Naturale, Museo del Vetro di Murano e Museo del Merletto di Torcello.

La Rai spegnerà le luci del palazzo di Viale Mazzini, del centro di Produzione di Via Teulada, di Saxa Rubra e quelle che illuminano il Cavallo, simbolo aziendale.

Letture Consigliate